Vespe e calabroni: l’invasione continua

Sono ancora decine le chiamate di aiuto che arrivano al centralino dei pompieri. Una squadra speciale lavora incessantemente dalle 14 alle 20

Ancora vespe. Ancora calabroni. Un’estate che non si dimenticherà facilmente.
Per la squadra speciale dei Vigili del Fuoco sono giorni di lavoro senza sosta. Quindici, venti, venticinque interventi al giorno. La squadra è stata costituita di concerto con la Provincia per far fronte alle tantissime chiamate di aiuto provenienti da tutta la provincia.
Oggi è toccato anche a due scuole ad essere disinfestate in vista dell’apertura dell’anno scolastico della prossima settimana. L’allarme, infatti, è giunto dal nido di Gaggiolo e dalla materna di Germignaga.
Dalle 14 alle 20, la “squadra imenotteri", come viene chiamata alla caserma dei pompieri, opera in tutta la provincia. Vestiti di tutto punto con tute resistenti alle punture in un materiale simile al cuoio, ma più leggero, guanti ben spessi e retina da apicoltore, per evitare di venir colpiti nei punti più esposti e delicati, come il volto e i vasi sanguigni del collo lavorano incessantemente nei solai, nei sottotetti, cercando i vespai.
"Ci vorrebbe qualche giorno di temperatura sotto zero…" commentano dalla caserma. ma è ancora troppo presto per invocare il freddo. E così si riparte, nuova meta, stesso allarme: vespe e calabroni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 agosto 2010
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