Polo TexSport, inaugurata la “Rain Tower”

È stata presentata al Centro Tessile Cotoniero l’innovativa struttura per testare la resistenza all’acqua dei tessuti: è costata circa 150.000 euro. Assente il sindaco Farioli, ricoverato in ospedale per un malore

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Scende la pioggia in piazza Sant’Anna, malgrado il caldo sole primaverile: al Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento è stata inaugurata la Rain Tower, innovativa struttura per testare la resistenza all’acqua dei capi di abbigliamento, alla presenza del presidente della Camera di Commercio di Varese, Bruno Amoroso, e dell’assessore all’Ambiente del Comune di Busto Arsizio, Alberto Armiraglio. La torre, quasi unica nel suo genere (in tutta Europa ne esiste solo un altro esemplare), è alta oltre 5 metri e provvista di circa 682 ugelli che erogano goccioline d’acqua con la frequenza di 450 litri per metro quadro all’ora, una simulazione realistica della pioggia; al centro della struttura è posto un manichino snodabile, alto 1 metro e 80, al quale vengono fatti indossare di volta in volta i capi da testare (per la presentazione è stata utilizzata una tuta dei Vigili del Fuoco). La differenza principale con altre prove analoghe, come spiega il direttore tecnico del Centro, Gabriella Alberti Fusi, consiste nel fatto che a essere testato non è un brandello di tessuto ma direttamente il capo finito. I lavori, diretti dall’architetto Fabrizio Caputo con il supporto dell’AGESP e di diverse aziende locali, hanno comportato un investimento circa 150.000 euro; costi sostenuti dal Polo TexSport, il progetto nato nel 2009 e finanziato anche dal Comune, dall’Unione degli Industriali e dalle aziende Linea Dori, Manifatture Cotoniere e LCT.

“La Rain Tower – dice il coordinatore del Polo, l’ingegner Piero Sandroni – risponde pienamente all’idea fondante del progetto: costruire prodotti innovativi sulla base delle esigenze manifestate dagli utilizzatori, in questo caso gli sportivi, e testarli con metodi certificati per dare una misura quantitativa della loro efficienza. Un elemento, quest’ultimo, che spesso purtroppo viene a mancare nel settore tessile”. “Spero che questo test possa portare fortuna alle nostre realtà sportive – aggiunge Alberto Armiraglio – finora è andata bene con la scherma e anche con la Pro Patria, a parte l’aspetto societario…”. Una battuta anche per Mario Montonati, presidente del Centro: “Ringrazio tutti i tecnici che si sono impegnati in questo progetto e soprattutto gli imprenditori che, nonostante i tempi non certo felici per il settore, si sono buttati a capofitto in una vera avventura. Il loro è l’ottimismo della volontà contro il pessimismo della ragione”.

Alla cerimonia di inaugurazione sarebbe dovuto essere presente anche il sindaco Gigi Farioli; in occasione dell’evento era stata anche realizzata una tuta dei Vigili del Fuoco su misura per permettere al primo cittadino di testare “personalmente” la Rain Tower. Farioli, tuttavia, è stato colpito da un lieve malore durante la notte e si trova attualmente in ospedale per accertamenti; la speranza è che possa riprendere il suo posto già in giornata, in tempo per gli ultimi giorni di campagna elettorale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 maggio 2011
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