“Sogno una città senza barriere, aiutatemi a progettarla”

Presentato a Villa Recalcati un bando di concorso per invitare gli studenti a pensare una città accessibile. Il giovane Andrey Chaykin spiega l'importanza dell'iniziativa

andrej progetto perché barriere«La mia non è una richiesta individuale. Eliminare le barriere architettoniche non serve solo a rendere più semplice la vita di chi ha una disabilità, serve a rendere migliore tutta la società». Andrey Chaykin ha diciannove anni, è nato in Russia e da nove anni vive in provincia di Varese a Cavaria. Frequenta la quarta ragioneria in un istituto tecnico di Gallarate e da circa sei gira mesi collabora al progetto Scuola Impresa.
Andrey è su una sedia a rotelle. Per andare a scuola, deve fare i conti con una serie di ostacoli sulla sua strada, ostacoli che potrebbero essere rimossi piuttosto che aggirati. «Pensiamo ai locali pubblici – dice – in provincia di Varese quasi il 70 per cento di essi è inagibile o presenta delle criticità. E se non sono agibili per una carrozzina non lo sono nemmeno per chi ha difficoltà a camminare o per una mamma con il passeggino. Io vengo da Mosca dove la situazione era ancora più difficile ma ci sono dei paesi in Europa e nel mondo che sono un buon esempio da imitare. La strada è lunga ma ripeto, è un passo avanti che dobbiamo fare per il bene di tutti». Parla di cose concrete: una scala, una porta chiusa possono costare fatica e rinunce. Per questo Andrey ha deciso di dare il suo contributo al progetto "Perché barriere": «Voglio motivare i miei coetanei, spiegare quello che devo affrontare ogni giorno. Non lo faccio per essere compatito ma perché vedo una possibilità migliore per il futuro. Ma dobbiamo essere in molti a volerlo, sia gli adulti che i ragazzi».

progetto varese perché barriereIl progetto – "Perché barriere" nasce nell’intento di riqualificare un territorio denso di barriere e sensibilizzare gli studenti sul tema della disabilità. Dopo alcuni anni di comunicazione nelle scuole è stato proposto un Bando di concorso per delle nuove idee in tema di abbattimento delle barriere architettoniche, sensoriali e possibilmente con qualche collegamento alle energie sostenibili.

Le idee degli studenti per una città senza barriere – Agli alunni dell’indirizzo geometri è stato assegnato il compito di redigere delle "schede di idee progettuali" che, opportunamente esaminate e selezionate nel prossimo mese di giugno, daranno vita, a partire da settembre 2011, ad altrettanti teams di studenti che nell’anno scolastico 2011-2012 dovranno realizzare i progetti ufficialmente individuati. Nel mese di giugno 2012 i progetti realizzati confluiranno tutti in una mostra collettiva provinciale dove, la Commissione indicata nel Bando, si esprimerà sui vincitori del montepremi in concorso.
«Oggi presentiamo un progetto condiviso con le parti sociali e le associazioni di categoria e che vedrà l’importante coinvolgimento di alcune scuole professionali Geometri della nostra provincia. – ha spiegato Alessandro Bonfanti, assessore Formazione professionale e istruzione – Con questa iniziativa ci avviamo a intraprendere un percorso formativo completo e che non si limita solo all’apprendimento didattico. Puntiamo infatti ad aumentare tra gli studenti coinvolti la sensibilità nei confronti della presenza di barriere architettoniche. Ma non ci fermeremo alla semplice analisi, poiché il progetto punta all’eliminazione concreta, tant’ che il nostro auspicio è quello di veder realizzati i progetti fatti dai ragazzi».

progetto perché barriereI soggetti coinvolti – Il progetto è a cura di Scuola Impresa – Fondazione Culturale 1860 Gallarate, Assessorato all’istruzione e ai lavori pubblici del comune di Gallarate, Confapi Varese, Eas Italia Srl, Brp Editore, Vedani srl, Mapei, Colacem e le scuole Isis Andrea Ponti di GAllarate, sezione di Somma Lombardo, Istituto don Milani di Tradate, Istituto Daverio di Varese, Istituto Edith Stein di Gavirate, in collaborazione con "Quattro ruote si può" e Unione Italiana non vedenti e ipovedenti, Ccsb comitato per la città senza barriere di Varese. Con il patrocinio della provincia di Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2011
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