Troppo stress, salta un giurato delle mani mozzate

La donna ha accusato seri problemi di cuore durante una testimonianza. Il presidente della corte d'assise Ottavio D'Agostino ha già pronta la riserva

il giudice ottavio d'agostinoNon è processo per deboli di cuore, quello delle mani mozzate. Questo era chiaro fin dall’inzio ma in questo caso ci si è messa di mezzo anche la sfortuna. Un giudice popolare ha dovuto rinunciare al proprio posto in giuria per un malanno fisico legato a problemi di cuore. La donna, che peraltro ha meno di 50 anni, ha informato il presidente della corte d’assise, Ottavio D’Agostino (nella foto), di aver avvertito di forte dolore al petto durante un’udienza, e in particolare mentre stavano rendendo la propria testimonianza le figlie dell’imputato Giuseppe Piccolomo. Quella mattina le due donne hanno raccontato la loro vita con un padre imprevedibile e violento. Una vicenda moto toccante che ha probabilmente colpito tutti i presenti ed è stato proprio in quel frangente che il giurato ha avvertito i primi fastidi, confermati da una analisi medica più approfondita. Secondo il dottore la donna non può affrontare situazioni di stress e dunque la corte d’assise di un processo carico di un uomo sospettato di aver ucciso la ex tipografa Carla Molinari e di aver mozzato le mani al cadavere non è un luogo adatto. Il presidente D’Agostino, tuttavia, è stato previdente: aveva nominato nella corte due riserve, un uomo e una donna, le quali non hanno mai partecipato alle camera di consiglio ma hanno seguito tutto il processo fin dall’inizio. Sarà il giurato popolare donna a subentrare, e il processo non subirà ritardi. La prossima udienza, lunedì 9 maggio, sarà molto interessante poiché dovrà deporre il perito che ha trovato il dna dell’imputato in un coltello sequestrato nella sua casa di Ispra.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 maggio 2011
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