Torna sulla scena la civica di Carlo Aspesi: “Tarantino vai avanti”

Dopo aver "saltato un giro" nel 2010, l'esponente della storica lista civica samaratese torna con due volantini per sostenere il progetto del centro culturale. La civica Città Viva reagisce: "Un ritorno per sostenere Portalupi"

La lista civica Samarate di Carlo Aspesi torna sulla scena per sostenere il progetto del polo scolastico e della palestra di via Borsi. E il ritorno accende le polveri dello scontro, in particolare dalle file della lista civica "Samarate Città Viva", che rivendica: «Siamo noi gli unici presenti in consiglio comunale». A rendere più piccante lo scontro c’è anche la risposta "grafica" elaborata dalla lista civica Samarate Città Viva, che ha preparato un volantino in cui i simboli delle due civiche vengono affiancati a due "Monna Lisa": Città Viva accanto al capolavoro di Leonardo, la civica Samarate di Aspesi alla versione "ingrassata" di Botero.

Ma cosa è successo? Da mesi ormai lo scontro tra maggioranza e opposizioni (centrosinistra, Città Viva e finiani)ruota intorno alle scelte di bilancio. Un po’ sull’onda della situazione nazionale (l’Imu imposta ai Comuni dal governo centrale), un po’ sulle scelte specifiche: uno dei temi più discussi è proprio il progetto in leasing della palestra e del polo scolastico. A fronte delle critiche delle opposizioni, la lista di Carlo Aspesi torna allo scoperto con due volantini distribuiti per sostenere l’azione della maggioranza di centrodestra di Leonardo Tarantino. "La Lista Civica Samarate – si legge in uno dei due volantini – invita il Sindaco e la maggioranza ad andare avanti, a concretizzare i dati, a presentare i prospetti necessari per dimostrare che la soluzione non solo è interessante ma chiaramente vantaggiosa e finanziariamente seria. Invitiamo Il Sindaco, l’Assessore Pozzi, il PdL, La Lega Nord a stringere i tempi in modo da non perdere il felice momento di investire e fare una gara a tassi interessanti (soprattutto se si riesce a convincere qualche azienda che usa banche tedesche)". La presa di posizione è sottolineata anche da un ancor più chiaro "tifiamo per gli amici riformisti" che si legge nell’altro documento distribuito nelle piazze.

Alla presa di posizione di Carlo Aspesi sono seguite subito le reazioni venute soprattutto dalla lista civica "Samarate Città Viva", che è entrata in consiglio comunale (con due consiglieri) dopo che nel 2010 aveva corso in solitaria con il candidato Pietro Bosello: «Non ci sono due liste civiche, l’unica che si è presentata alle elezioni è Città Viva» ha puntualizzato subito Maurizio Mazzucchelli, per il coordinamento della "nuova civica".
Il consigliere comunale Paolo Bossi vede invece nel ritorno di Aspesi una manovra ben precisa: «Curioso che il consigliere della lista che candidó nel 2005 il signor Portalupi esca un volantino dopo due anni e mezzo di disinteresse completo dalla politica samaratese, proprio nel momento che il suo mentore signor Portalupi è più in difficoltà all’interno del suo partito». Piccata la risposta a Paolo Bossi da parte di Aspesi, che dice che Portalupi «non ha bisogno [di appoggio], perché si sa destreggiare bene anche da Solo» e che il sostegno di Aspesi «non si ottiene a scatola chiusa» e che quando consenso ci è stato «era basato solo ed esclusivamente su idee e progetti condivisi». E Aspesi recupera anche la polemica contro il cento culturale polivalente che la giunta Solanti voleva realizzare nella stessa zona (Bossi era vicesindaco).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 luglio 2012
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