“Case popolari? Promuovere l’uso dei numerosi appartamenti sfitti”

La proposta del Movimento 5 Stelle durante l’approvazione della convenzione tra Aler e Comune per la costruzione di 16 nuovi appartamenti popolari

Utilizzare gli appartamenti sfitti per le famiglie in difficoltà. È la proposta che è stata avanzata in consiglio comunale dal gruppo del Movimento 5 stelle, durante l’approvazione del punto riguardante la nuova convenzione tra Aler e Comune per la costruzione di 16 nuovi appartamenti di edilizia popolare. «In merito, l’Assessore all’Urbanistica ha enunciato l’intenzione di costruire nuovi alloggi popolari in via Broggi – spiega il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Stefano Castiglia -. Tali nuovi appartamenti verrebbero realizzati utilizzando un finanziamento regionale (a termine e condizionato) di circa un milione e mezzo di euro. L’assessore Bernardoni ha poi esplicitato l’idea di realizzare in futuro, nella stessa area, due ulteriori lotti di edilizia popolare, ripristinando la cortina pre-esistente, per soddisfare le esigenze abitative di tutti i richiedenti. È indubbio che la recente crisi economica abbia creato ulteriori problemi alla cittadinanza ma è altrettanto evidente che la soluzione più facile spesso non è quella più opportuna. Sul territorio tradatese vi sono innumerevoli appartamenti sfitti ed il prezzo del canone di locazione di questi è sceso notevolmente sino a divenire pari o addirittura inferiore a quello previsto per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica».

«L’amministrazione dovrebbe, con le sue scelte, creare cittadini attivi, virtuosi e responsabili; dovrebbe, dunque, prioritariamente impegnarsi sul fronte lavoro – conclude Castiglia -. Bandita la facile risposta sullo sforamento del patto di stabilità: il Comune per agevolare il lavoro non solo può assumere ma può farsi da tramite tra domanda ed offerta, può agevolare lo scambio di informazioni.. insomma può, se ne ha interesse, ingegnarsi nel creare vere soluzioni e non dei palliativi poco lungimiranti». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 agosto 2012
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