Nuove case di edilizia popolare in via Broggi

Stipulata una nuova convenzione con l’Agenzia per sfruttare in tempo un finanziamento di 1,9 milioni di euro. Il sindaco: “Le passate convenzioni erano inattuabili”

L’approvazione è avvenuta durante l’ultimo consiglio comunale. Si tratta delle nuova case popolari che Aler costruirà a Tradate, grazie a un finanziamento regionale di 1,9 milioni di euro, in via Broggi, dopo aver stipulato una convenzione con l’attuale amministrazione per la realizzazione di 16 appartamenti.

Da anni si parlava di questo progetto a Tradate e in passato erano già state stipulate diverse convenzioni: «Nessuna di queste era andata a buon fine – commenta il sindaco Laura Cavalotti -. All’Aler era stato dato il terreno di via Bainsizza, ma poi si è scoperto che era della Croce Rossa; poi si è passati in via Tagliamento, ma era già in atto un progetto di un parcheggio del Comune; infine avevano trovato via Padania, in un’area standard che non poteva essere utilizzata, tanto che un privato aveva presentato anche un osservazione di cui non era stata messa a conoscenza l’Aler. Per questo abbiamo dovuto ripiegare sui terreni delle vecchie case popolari che saranno abbattute».

«Non potevamo fare altro – chiude il sindaco -. Non possiamo più fare varianti perché è in fase di stesura il Pgt e l’area di via Broggi era l’unica disponibile per la convenzione. Inoltre, se avessimo aspettato oltre avremmo perso il finanziamento di 1,9 milioni di euro. Sembra una barzelletta ma è così: siamo di fronte a una convenzione che negli anni è stata stesa quattro volte».

La convenzione prevede quindi che Aler abbatta le vecchie case e costruisca poi 16 nuovi appartamenti, su un terreno del comune concesso ad Aler per 99 anni.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 agosto 2012
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