Turismo, dalla Lombardia 812 mila euro ai progetti d’eccellenza

Quattro i progetti coinvolti, fiumi, montagna e cultura

La Giunta della Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore al Commercio, Turismo e Servizi Margherita Peroni, lo schema di Accordo di programma e le linee esecutive di 4 progetti di eccellenza finalizzati a far crescere il turismo in Lombardia, valorizzando i nostri patrimoni paesaggistici, culturali e artistici.
"L’iniziativa – ha spiegato l’assessore Peroni – rappresenta un asse portante nella strategia regionale di promozione e internazionalizzazione del nostro territorio. Vogliamo dare
visibilità alle nostre eccellenze turistiche attraverso modalità di sviluppo che si basano sulla capacità di fare sistema tra le istituzioni a tutti i livelli, Governo nazionale ed Enti locali,
le imprese, le organizzazioni pubbliche e private, le associazioni".
Regione Lombardia cofinanzia il progetto con quasi 812.000 euro.
Lo Stato contribuisce con oltre 7.300.000 euro.

Questi i quattro progetti:

PROGETTO PIVOT (Piattaforma di valorizzazione dell’offerta turistica) – L’obiettivo è mettere a sistema le risorse e gli operatori turistici regionali, per formulare sistemi di offerta
in linea con le nuove tendenze della domanda.
"Pivot – ha detto l’assessore – integra la conoscenza del mercato degli operatori più evoluti e la capacità della Regione
di promuovere meccanismi di cooperazione, orientando lo sviluppo
di un progetto unitario nella logica della piena valorizzazione delle nostre eccellenze".

MONTAGNA E TURISMO ATTIVO – Il progetto vuole promuovere e stimolare il sistema dell’offerta turistica in quota, mettendo al centro la qualità, la sostenibilità ambientale, il lavoro in rete, l’utilizzo di nuove tecnologie. Il progetto individua in particolare dei focus di attenzione sulle aree della Valtellina e Valchiavenna (Sondrio), e Valseriana (Bergamo), partendo da azioni promozionali finalizzate a incrementare gli arrivi e le presenze nei territori montani e a destagionalizzare i flussi turistici. Per quanto riguarda il turismo attivo, il progetto si concentra sul turismo legato al golf e sul cicloturismo. Regione Lombardia ha avviato azioni dedicate alla promozione del segmento del turismo golfistico, per promuovere il nostro
territorio come destinazione per i turisti che praticano questo sport e che in Lombardia possono unire la pratica sportiva e la visita a luoghi di grande attrattività. Il segmento legato al cicloturismo ha preso piede in Italia solo recentemente, mentre in molti Paesi europei è una realtà consolidata.
"Vogliamo colmare questo gap – ha aggiunto l’assessore Peroni – attraverso itinerari che fungano da richiamo e permettano una ricaduta positiva sull’intero territorio lombardo. Anche in vista di Expo 2015 vogliamo promuovere un’azione omogenea e coordinata sul territorio, finalizzata alla messa in rete dei percorsi ciclabili esistenti e alla diffusione del cicloturismo
come nuova forma di fruizione del territorio e delle sue eccellenze".

ACQUE DI LOMBARDIA FIUMI, LAGHI E NAVIGLI – Il progetto prevede la realizzazione di interventi mirati a migliorare la navigazione e la fruibilità delle acque lombarde, segmento di eccellenza del territorio. Il comparto acque rappresenta un’eccellenza da valorizzare e rilanciare. La navigazione turistica nelle acque interne è un settore in espansione, ma di rilievo molto minore rispetto a quanto accade nei Paesi del centro Europa come Francia, Olanda, Germania.
"Questo progetto – ha sottolineato l’assessore Peroni – vuole promuovere il turismo in Lombardia attraverso il fattore di richiamo acqua, valorizzando una modalità alternativa e
sostenibile per vivere e conoscere la Regione, cioè le sue vie d’acqua (fiumi, canali, navigli, laghi). Vogliamo promuovere un modo di conoscere e vivere la Lombardia che metta in stretto collegamento le vie d’acqua con le vie terrestri, valorizzando percorsi integrati per un turismo volto a scoprire sia le risorse ambientali sia quelle culturali".

I SITI UNESCO, I PERCORSI DI LEONARDO E LE ECCELLENZE
TURISTICO-CULTURALI
– Con 9 dei 47 siti italiani la Lombardia è la regione italiana con il maggior numero di siti Unesco.
Diviene ora prioritario promuoverne la conoscenza, sia tra i residenti sia tra i turisti, attraverso mostre fotografiche, rassegne, spettacoli, corsi di formazione, aggiornamento online.
Anche i Navigli possono essere una delle chiavi per riuscire a trasmettere il messaggio che a Milano si trovano cultura, tradizioni, gusto, arte, storia, natura e relax. Il filo conduttore da est (Adda) a ovest (Ticino), passando dal Naviglio Martesana al Naviglio Grande e infine al Naviglio di Bereguardo, possono senz’altro essere i luoghi di Leonardo, i siti dove egli
operò manifestando il suo genio.
"Il progetto – ha concluso l’assessore Margherita Peroni – si propone di creare una rete di luoghi dove riconoscere le impronte del grande genio, un network che metta a sistema tutte
le iniziative territoriali, creando un itinerario compiuto e fruibile. Le linee guida che accomunano tutti i progetti sono la valorizzazione e la promozione delle eccellenze presenti sul nostro territorio. La strategia è fare sistema, favorendo lo sviluppo di un brand che identifichi il territorio e la sua internazionalizzazione attraverso un lavoro di squadra che
unisca tutte le realtà che formano il tessuto economico e culturale della Lombardia".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 agosto 2012
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