Cgil: “Il sindacato autonomo Orsa gioca sulla pelle dei cittadini”

Dure accuse della Filt-Cgil, che denuncia l'atteggiamento della sigla autonoma dei macchinisti, che ha indetto uno sciopero per domenica. "Il problema non sono i turni, ma il software mal impostato"

È scontro tra la Cgil e il sindacato autonomo dei macchinisti, l’Orsa. «L’Orsa gioca sulla pelle dei cittadini» accusa Stefano Malorgio Segretario Generale della Filt Milano. La questione è sempre quella dei turni del personale, che stanno creando problemi. Già nei giorni scorsi la Cgil aveva invitato i ferrovieri alla responsabilità e ad evitare «reazioni d’istinto» di fronte ai grossi problemi emersi nella gestione dei turni, oggi ribadisce che si deve lavorare per risolvere i problemi sul software.

Sullo sfondo, c’è anche la rottura tra il sindacato autonomo dei macchinisti Orsa e il resto delle sigle sindacali, sul nuovo contratto aziendale unico Trenord, firmato pochi mesi fa. «Orsa non ha firmato il contratto di Trenord denunciando i ritmi di lavoro ai quali sottoporrebbe il personale mobile. Allo stesso tempo in questi giorni sostiene che proprio quel contratto è una delle origini dei disservizi di questi giorni. Quante contraddizioni» dice Rocco Ungaro, della Filt-Cgil Lombardia. . «Se come dice Orsa il contratto aumenta a dismisura l’orario di lavoro dovremmo avere più possibilità di far viaggiare i treni. Così non è. Evidentemente il problema non sta nel contratto ma in una sbagliata gestione del nuovo sistema informatico sommato ad un preoccupante deficit organizzativo che non aveva previsto una strada alternativa in caso di malfunzionamento del sistema». Bisogna ricordare infatti che il software Goal Rail è usato da molte amministrazioni ferroviarie nel mondo (Francia, Tunisia, Sudamerica), ma che solo in Trenord ha creato problemi di questa entità. Su questo, secondo la Cgil, si deve lavorare, senza contestazioni del nuovo contratto

Secondo Ungaro, l’Orsa – che domenica ha dichiarato un nuovo sciopero – vive anche un’altra contraddizione, perchè ha sottoscritto il CCNL delle attività ferroviarie «che contiene le stesse norme di Trenord sull’utilizzazione del personale». Di qui la conclusione durissima: «Orsa deve smettere di giocare sulla pelle dei cittadini» conclude Stefano Malorgio Segretario Generale della Filt Milano. «Tra l’altro il 16 Dicembre è rimasto confermato lo sciopero di questa organizzazione, nonostante il caos di questi giorni. Se lo avesse fatto la CGIL avremmo avute schiere di editorialisti e di politici pronti a spiegarci l’inadeguatezza dello strumento dello sciopero. Ad oggi invece tutto tace pur di fronte a tutto questo»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 dicembre 2012
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