Sala Zappellini, ripresi i lavori per il nuovo open space

L'ex-corte di Assise dietro Palazzo Cicogna sarà pronta ad una nuova vita entro la fine dell'anno. I lavori erano stati sospesi in attesa del parere della Sovrintendenza. Sarà collegata alla biblioteca

Entro fine anno la biblioteca di Busto Arsizio sarà arricchita da un nuovo ambiente, la sala Zappellini. Dopo un periodo di stallo, dovuto all’attesa del parere della Sovrintendenza, i lavori nell’ex-corte d’assise di Busto Arsizio sono ripresi e, secondo quanto comunicato dal sindaco Gigi Farioli in commissione cultura, dovrebbero concludersi entro il 2013. Sull’opera aleggiavano i dubbi delle minoranze che chiedevano perchè i lavori fossero fermi da tempo, sciolti dal primo cittadino che ha chiarito la situazione. La sala Zappellini è una delle opere messe in cantiere da Agesp Servizi e che, una volta terminata, porà essere usata come sala convegni oppure come sala lettura e consultazione di testi. L’edificio, rimasto chiuso per decenni, diventerà un moderno spazio di lettura da oltre 500 mq, disposta su due piani, con scaffali aperti, tavoli per la consultazione e superfici calpestabili in vetro; la riqualificazione sarà eseguita nel rispetto dello stile architettonico del palazzo e prevederà interventi edilizi conservativi per le parti architettoniche di pregio e gli elementi di valore artistico; in programma anche il completo rifacimento della zona di accesso, della copertura e degli impianti di raffreddamento e riscaldamento. Il tutto per un costo complessivo di circa 900 mila euro, circa 240 mila euro in meno rispetto a quanto preventivato. La sala risponderà ad un’esigenza che negli ultimi tre anni è diventata un’emergenza per la biblioteca bustocca che – tramite la direttrice Lorella Vaccani –  sottolinea la crescita del numero di lettori con oltre 120 mila prestiti in un anno, rispetto ai 50 mila di soli cinque anni fa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 maggio 2013
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