Una cassanese tra i 30 giovani che lottano contro povertà e malattie

Elisabetta Colombo è una delle "Youth Ambassador" di ONE, fondata dal cantante degli U2 Bono. Il loro compito è quello di sollecitare iniziative per aiutare un miliardo di persone in condizioni di povertà estrema

Lo scorso 20 gennaio, trenta "Youth Ambassador" di ONE, tra cui Elisabetta Colombo di Cassano Magnago, hanno incontrato gli onorevoli Lia Quartapelle e Khalid Chaouki a Roma. Tema centrale del confronto sono stati i nuovi obiettivi mondiali per lo sviluppo che saranno concordati nel 2015 per mettere fine alla povertà estrema entro il 2030. 

 
Elisabetta Colombo è stata selezionata per far parte del prestigioso programma Youth Ambassador di ONE, un’associazione che promuove la lotta contro la povertà estrema, nota anche grazie ad uno dei suoi co-fondatori, il cantante e frontman degli U2, Bono.
Nell’ambito del programma trenta giovani attivisti saranno impegnati nel corso di questo nuovo anno a condurre campagne di sensibilizzazione presso le loro comunità e a svolgere attività di pressione verso i politici affinchè appoggino interventi decisivi volti allo sradicamento della povertà estrema e delle malattie prevenibili, in particolar modo in Africa. Questo programma di ONE è di significativa importanza anche perchè quest’anno sono previsti numerosi vertici a livello globale durante i quali i leader mondiali prenderanno decisioni importanti che riguardano i popoli più poveri del mondo. Tra questi incontri internazionali di alto livello figurano il vertice del G7 in Germania, la Conferenza sul finanziamento dello 
sviluppo in Etiopia e l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e New York. In queste occasioni i responsabili politici dovranno scegliere fra intraprendere un nuovo ambizioso percorso per aiutare il miliardo di persone che deve ancora risollevarsi dalla povertà estrema o accontentarsi dello status quo.
I giovani ambasciatori di ONE hanno inoltre incontrato il direttore dell’ANSA, Luigi Contu, che ha illustrato il ruolo centrale oggi dei media nei processi decisionali e David Lane, ambasciatore statunitense della FAO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura. Molti sono stati gli argomenti affrontati dall’ambasciatore: dalle politiche agricole attuate dai singoli stati al potenziale e risorse di Expo 2015.
 
Elisabetta Colombo ha dichiarato: «Il 2015 è un anno fondamentale per il futuro del mondo. Vogliamo assicurare che i cittadini e i loro rappresentanti capiscano qual sia l’opportunità che il 2015 offre. È stato molto stimolante poter interagire con i deputati, l’ambasciatore David Lane e Luigi Contu, direttore dell’ANSA».
 
Nel 2014, nel quadro di questo programma di ONE di portata europea, oltre 140 giovani provenienti da tutto il continente si sono impegnati attivamente in vista delle elezioni europee, convincendo i deputati del Parlamento europeo a firmare il manifesto "ONE VOTE 2014" e a promettere di mantenere gli impegni presi dall’UE sugli aiuti ai paesi più poveri. Dopo sei incredibili mesi di intensa campagna, gli Youth Ambassador sono riusciti a persuadere 391 deputati – ben oltre metà del Parlamento europeo – a firmare il manifesto e a farsi carico di migliorare le condizioni di vita dei popoli più poveri del mondo. Nell’ambito della loro partecipazione al programma, gli Youth Ambassador italiani del 2014 hanno fatto visita alla 
Camera dei deputati e al Parlamento europeo a Bruxelles. Il programma ha ricevuto anche il sostegno di Bill Gates. 
 
Adrian Lovett, Direttore Esecutivo europeo di ONE, ha dichiarato: «Siamo felice che un persona come Elisabetta si sia unita al programma Youth Ambassador. Fa parte di un’incredibile squadra di giovani che si faranno notare e ascoltare in Lombardia e in tutto il mondo per portare a termine la loro missione: porre fine alla povertà estrema. Non vedo l’ora che tutti si mettano al lavoro, facendo la loro parte all’interno di un movimento globale. Il 2015 è un anno decisivo per il pianeta intero e i leader mondiali devono sapere che i cittadini italiani vogliono un futuro luminoso per tutti, indipendentemente dal loro paese di origine. gli Youth Ambassador di ONE faranno in modo che lo sappiano».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.