Il Ju Jitsu Club Varese rende omaggio agli uomini vento

L'associazione sportiva varesina ha ospitato il maestro Giancarlo Bagnulo e Gianni Vedovello che, negli anni '50 fu tra i primi praticanti di arti marziali in Italia, un "uomo vento"


Da Varese con furore. Nel weekend appena trascorso Varese ha ospitato un importante stage di Ju Jitsu dal titolo “Tradizione e modernità del Metodo Bianchi”, tenuto dal maestro Giancarlo Bagnulo – 6° Dan – presidente della Commissione Nazionale di Ju Jitsu, presso l’Asd Ju Jitsu Club Varese. Oltre ai tecnici delle varie società lombarde, era presente il Fiduciario regionale Lombardia, maestro Aquilino Frassoni. Il corso intensivo è stato incentrato sulle tecniche dei settori creati dal maestro Gino Bianchi, il primo ad aver approntato questa catalogazione per renderne più facile la comprensione agli atleti. Nella serata di sabato 14 febbraio, gli atleti hanno incontrato Gianni Vedovello, uno dei primi atleti della Scuola del maestro Bianchi.
Vedovello, iscritto al club Ju Jitsu di Genova nel 1953, era uno dei cosiddetti "uomini vento", una definizione adottata dai giornalisti dell’epoca non ancora avvezzi a quella "strana disciplina" venuta dall’Oriente.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 febbraio 2015
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