Lega: “Richiedenti asilo, stiamo accogliendo furbi che ci vogliono sfruttare”

La presa di posizione della Lega Nord di Saronno, per voce del capogruppo Algelo Veronesi, sul 25 aprile e sul possibile arrivo di 21 richiedenti asilo in città:

Il consiglio comunale di Saronno, tutti i consiglieri
Angelo Veronesi, Lega Nord

La presa di posizione della Lega Nord di Saronno, per voce del capogruppo Algelo Veronesi, sul 25 aprile e sul possibile arrivo di 21 richiedenti asilo in città:

E’ uso consolidato dell’estrema sinistra e dei partiti affini, quello di utilizzare il 25 aprile per portare avanti le loro ultime istanze politiche. Tutti coloro che non la pensano allo stesso identico modo vengono additati come fascisti. La democrazia viene accantonata per un giorno lasciando spazio alle milizie dei centri sociali per insultare e provocare. Il copione della recita di quella che non è più la Giornata della Liberazione, ma la Giornata dell’Orgoglio Leninista Stalinista è sempre la stessa da qualche anno: si prosegue con lo scatenarsi dei soliti noti esponenti politici di sinistra che sfruttano diverse sigle di di associazioni per far finta di rappresentare una maggioranza che non esiste in città. Rappresentano lo zero virgola zero e qualcosa percento della città ma il 25 aprile si trovano tutti in piazza per gridare come fossero la maggioranza. La maggioranza silenziosa dei cittadini ha già dimostrato il proprio coraggio opponendosi alla sinistra esprimendosi con il proprio voto qualche mese fa e chiedendoci di cambiare registro.

Quest’anno c’è stato pure chi, nascondendosi dietro istituzioni caritatevoli e religiose, ha gettato benzina sul fuoco volendo portare in città 32 presunti profughi e presunti asilanti, tutti maschi, tra venti e trent’anni da posizionare irresponsabilmente davanti alla strada che conduce ragazzine tra i 14 ed i 19 anni a ragioneria e alle altre scuole superiori.

A prescindere dal fatto che tutta l’operazione della convenzione urbanistica sarà da chiarire nelle responsabilità con la massima urgenza, trasparenza e pubblicità possibile, in modo che i cittadini saronnesi vengano a conoscenza di quanto accaduto e traggano le proprie conclusioni, bisogna interrogarsi sull’opportunità di ospitare ed in quali termini farlo.

E’ poco saggio scaricare i problemi dei presunti asilanti-profughi sulle famiglie delle ragazzine che vanno a scuola nella zona. E’ poco saggio accogliere a braccia aperte venti-trentenni che non hanno dimostrato attaccamento per il loro Paese e per le loro famiglie, fuggendo dal loro Paese invece di prendere una posizione e combattere per le proprie idee. Che genere di persone stiamo accogliendo? Dante Alighieri descriveva aspramente certo genere di persone nel Canto III dell’Inferno. Non sono famiglie che scappano dalla guerra in Siria. I passaporti parlano chiaro: solo una minoranza sono famiglie siriane. La maggior parte sono maschi. Le statistiche parlano chiaro: solo una risicata minoranza sono realmente profughi o asilanti della Siria. La maggior parte dei presunti profughi-asilanti sono in realtà clandestini e raccontano subito una bugia appena arrivati nel nostro Paese.
Raccontare questa bugia ha dei risvolti economici importanti per il nostro Paese. E’ una bugia che costa cara ai nostri concittadini poveri, dato che obbliga lo Stato a mantenere i richiedenti lo status di profugo o di asilante usando soldi che potrebbero invece essere adoperati per aiutare i disoccupati ed i poveri.

La verità è che stiamo accogliendo dei furbi che vogliono sfruttare il nostro sistema sociale per vivere alle nostre spalle.
La pena riservata a coloro che raccontano questa brutta bugia? Nessuna: una pacca sulla spalla ed un foglio di via. Non si parla di alcun risarcimento per aver raccontato il falso ed essere vissuti sulle spalle degli altri per mesi, fino all’accertamento della loro clandestinità. La giustizia italiana non è capace di punire duramente chi dichiara il falso.

Tra tutti questi presunti asilanti-profughi, stanno arrivando o sono addirittura già qua anche dei militari del Califfato Islamico pronti a creare azioni di terrorismo con lo scopo di spaventare la popolazione e far cedere l’opinione pubblica ed i Governi europei e trattare con il Califfato a discapito di Stati esistenti riconosciuti internazionalmente e membri dell’ONU.

Si straccino pure le vesti i perbenisti di maniera, scandalizzati e raccapricciati. Continuino a raccontare le favole del politically correct ai pochi che danno loro ascolto, ma la verità è un’altra. Nascondere la verità ai cittadini è dannoso per la democrazia. E’ dovere dei cittadini conoscere la verità per decidere cosa fare, cioè se rassegnarsi all’invasione dei troppi furbi e dei terroristi o reagire e combattere per salvaguardare le proprie Libertà.

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