Aveva aiutato la ex fidanzata, un petardo per “punirlo”

Nella notte un grosso petardo è stato fatto esplodere sul davanzale della casa di un anziano che aveva aiutato una giovane a lasciare il suo compagno violento. Fermati 3 ragazzi

petardo finestra

Era colpevole di aver aiutato la ex compagna di uno di loro e per questo hanno deciso di punirlo lanciando un grosso petardo contro la sua abitazione. Protagonista del vandalismo un pensionato di Olgiate Olona che nella notte è stato svegliato da un esplosione.

Era l’1.30 di sabato 28 gennaio quando un quello che i Carabinieri definiscono “un grosso artificio pirotecnico, di rilevante potenziale” è stato posizionato sul davanzale della finestra di casa dell’uomo e acceso. Nell’esplosione è stata fortunatamente danneggiata solamente la finestra e l’infisso, senza danni alle persone.

Ma la bravata è rimasta impunita per poco tempo dal momento che in una manciata di ore i Carabinieri di Castellanza e del Nucleo Operativo della Compagnia di Busto Arsizio hanno fermato i tre responsabili del gesto, tutti di Olgiate Olona: l’ex compagno della ragazza, un 38enne disoccupato e pregiudicato, un 35enne rappresentate con qualche precedente e un 28enne, idraulico e incensurato.

Il motivo del gesto appare riconducibile ad una pregressa vicenda: il pensionato e proprietario dell’abitazione, infatti, unitamente alla moglie, nei mesi scorsi avevano preso le difese, aiutandola in diversi aspetti, della ex compagna di uno degli autori dell’atto intimidatorio, in particolare fornendole supporto rispetto ai maltrattamenti che l’uomo aveva posto in essere durante il loro periodo di convivenza.

Al termine della prolungata attività di accertamento protrattasi dal momento dell’evento e per l’intera nottata, venivano raccolti univoci elementi di colpevolezza, al momento in relazione al solo reato di danneggiamento aggravato commesso ai danni dell’abitazione del pensionato, ma non è escluso che nelle prossime ore la loro posizione possa aggravarsi ad esempio rispetto alla possibilità che la procura di busto contesti anche i reati di detenzione di materiale esplodente e minaccia aggravate: evidente, infatti, la finalita’ intimidatoria del gesto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 gennaio 2017
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