Si finge avvocato e spilla 14 mila euro ad anziana

Grazie ad uno zelante impiegato delle Poste e al fiuto degli agenti del commissariato di Legnano, l'incubo dell'ottantenne è finito e il truffatore è stato arrestato

Richiedenti asilo protestano a Busto Arsizio
Protesta nel centro di accoglienza di via dei Mille polizia

Un pregiudicato di Milano è finito in manette nella mattinata di ieri per truffa aggravata. L’uomo si era finto avvocato ed era riuscito a farsi consegnare con diversi versamenti per 14 mila euro da una signora di circa ottanta anni, residente a Legnano. La truffa è stata fermata da uno zelante impiegato dell’ufficio postale che aveva fiutato qualcosa di irregolare in quei continui versamenti da parte della signora sulla Postepay di un uomo.

Il dipendente delle Poste ha chiamato il 112 e la Volante intervenuta ha avuto modo di appurare che da circa un anno la signora era vittima di un raggiro. Era stata contattata telefonicamente probabilmente dallo stesso uomo che le avrebbe venduto un falso abbonamento ad una rivista delle forze dell’ordine.

La signora, che aveva inizialmente aderito, fornendo i suoi dati, ha poi deciso di non dare seguito all’abbonamento ma da quel momento sono iniziate le telefonate che minacciavano azioni giudiziarie da parte della società editrice finchè non è stata chiamata da un sedicente avvocato, mai incaricato da lei, il quale sosteneva di essere stato nominato d’ufficio e che la causa era stata vinta. Il sedicente avvocato dichiarava che la signora avrebbe ottenuto un indennizzo di 30.000 euro, ma che avrebbe dovuto riconoscerne all’avvocato circala metà. Così la donna ha iniziato a pagare.

A quel punto gli agenti hanno deciso di cogliere il malfattore in flagranza e, mentre era negli uffici del Commissariato di Legnano per sporgere querela, l’uomo si è fatto vivo al cellulare della donna. In accordo con gli agenti l’anziana vittima ha concordato un incontro con l’uomo per consegnare i soldi di persona, direttamente nell’abitazione della donna.

Gli agenti si sono appostati all’interno dell’appartamento ed hanno bloccato l’uomo quando si è presentato. Si tratta di un italiano classe 1962, con piccoli precedenti, residente a Quarto Oggiaro, il quale si era presentato con un blocchetto di ricevute tra le quali una già compilata con i dati della signora, indice che la storia sarebbe andata avanti ancora. L’uomo è stato accompagnato presso il Commissariato e tratto in arresto per truffa aggravata.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 06 gennaio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.