Italiani e bicicletta: una passione sempre più forte

È uno degli sport più amati e dei passatempo più praticati da milioni di italiani. Da sempre, e negli ultimi periodi la tendenza si è ulteriormente andata a rafforzare

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È uno degli sport più amati e dei passatempo più praticati da milioni di italiani. Da sempre, e negli ultimi periodi la tendenza si è ulteriormente andata a rafforzare. I perché sono da ricercare in un insieme di fattori: prima di tutto i benefici dello sport, visto che in questo specifico caso pedalare fa bene alla salute.

Il ciclismo viene visto spesso come uno sport sano, per certi versi incontaminato e non sotto la luce potente dei riflettori come invece accade, ad esempio, per il calcio. Ed allora ecco che il settore cresce in modo sostanziale arrivando a raggiungere un pubblico enorme.

Gli ultimi dati parlano di un fatturato di oltre 6 miliardi di euro riferito a tutto ciò che ruota attorno al mondo della bicicletta. Anche a livello dilettantistico si parla di una passione per la quale gli italiani spendono un bel po’.
Oltre all’acquisto della stessa bici, che può avere costi anche piuttosto elevati, i consumatori si prodigano poi nel reperire sul mercato strumenti e prodotti affini per la manutenzione e per implementare le prestazioni della propria bici.

E parlando proprio di questi elementi di complemento, oggi si assiste ad un mix equilibrato tra tecnologia e tradizione. Pensiamo strumenti classici come il caso, importantissimo per chi va in bici; ed ancora il cavalletto manutenzione bici, utilissimo per sollevare la bicicletta da terra e andare ad effettuare tutte le operazioni e gli aggiustamenti che si rendano necessari.

Ma dato che siamo in piena epoca di multimediale, anche in bicicletta non si rinuncia alla tecnologia di ultima generazione; ed allora a spopolare sono i supporti per avere con sè, anche quando si pedala, il proprio smartphone.
Così come indispensabile è il ricorso a faretti, oggi disponibili anche a led di ultima generazione. E sempre in termini di sicurezza, c’è una novità assoluta che ricalca quanto già accade  per moto e macchine: la scatola nera.

Dato che anche in bici può succedere di subire un incidente, è fondamentale premunirsi ed essere pronti eventualmente a difendersi a livello legale. Ecco allora che si inizia ad utilizzare questa sorta di scatola nera per ciclisti in grado di riprendere tutto quello che accade con una angolazione di 180 gradi. Ovviamente il tutto anche registrando ciò che accade per avere una prova di eventuali responsabilità da sinistri.

Un mondo in forte crescita per un amore sempre più forte tra italiani e la bicicletta. Sono quasi 750 mila gli utenti che utilizzano con frequenza la bici per coprire il tragitto casa-lavoro. E l’Italia è il paese ad oggi con il più alto tasso di produzione di biciclette: detiene infatti il 18% circa della quota di mercato.Tanti fattori che insieme spiegano i perchè di questo connubio sempre più forte.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 aprile 2018
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