Le opere di Elisabetta Neri al Castello Visconteo

Nell’ambito della rassegna “Il Mese della Cultura” in mostra i lavori dell’artista

Arte - Mostre

La Sala Camino del Castello Visconteo, in Piazza Cavour a Fagnano Olona, nell’ambito della rassegna “Il Mese della Cultura” ospita dal 7 aprile la mostra personale di Elisabetta Neri “Riflessi del passato – Le figure femminili e l’architettura del Seprio” promossa dalla Pro Loco Fagnano Olona.

L’esposizione sarà visitabile nei seguenti giorni: 7, 8, 14, 15 aprile 2018, con Inaugurazione sabato 7 Aprile alle ore 15:00.

In dettaglio l’esposizione sarà aperta al pubblico Sabato 7 Aprile dalle ore 15 alle ore 18.30 e la Domenica 8 Aprile dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 18.30. Inoltre, Sabato 14 Aprile dalle ore 15 alle ore 18.30 e Domenica 15 Aprile dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 18.30.

Colori vivi, superfici ruvide o brillanti, tinte delicatamente sfumate o tonalità seppia dal sapore retrò… invitando il fruitore ad una sorta di viaggio a ritroso nel tempo e seguendo un percorso alla ricerca di equilibri formali e coloristici, Elisabetta Neri, nella sua personale di pittura “Riflessi del passato”, proporrà immagini volte a valorizzare il prezioso patrimonio artistico della nostra zona e a suscitare interesse e curiosità nei confronti degli splendidi esempi di architettura storica di cui è ricco il nostro territorio.

Alle opere sull’arte e l’architettura del Seprio e della Valle Olona verranno affiancate affascinanti figure femminili abbigliate secondo la moda dei secoli passati: sguardi trasparenti, dalle luminose tonalità pastello, “osserveranno” infatti il visitatore, “affacciandosi” sul nostro tempo da epoche remote.

Impegnata in passato soprattutto nella realizzazione di decorazioni murali e trompe l’oeil, dal 2015 l’autrice, laureata in architettura, insegnante e pittrice, si dedica soprattutto alla produzione di quadri ispirati all’arte e all’architettura del nostro territorio, ma anche alla ritrattistica.

L’esperienza delle esposizioni a tema sull’arte e sull’architettura del Seprio, sviluppatasi sotto forma di mostra itinerante dal titolo “Armonie”, è nata ed è cresciuta nell’ambito del Festival Musica Sibrii, ideato ed organizzato da Tullia Pedersoli e Davide Belosio dei Solisti Ambrosiani.

“Armonie” si è svolta nel luglio 2015 a Rovello Porro (CO), nel settembre 2015 presso la BICA di Carnago (VA), nel settembre 2016 a Castelseprio (VA) e nel settembre 2017 a Cairate (VA), presso lo splendido Monastero di Santa Maria Assunta. Nel maggio 2016 le opere di Elisabetta Neri sono state invece esposte presso gli Istituti Vinci di Gallarate in una mostra dal titolo “Sguardi dal passato”, orientata soprattutto verso l’analisi degli abiti femminili caratteristici di alcune epoche storiche, nonché sullo studio dei costumi indossati dall’Ensemble Vocale Femminile ”Musica Picta”, formazione corale che interpreta brani di musica antica sotto la guida di Tullia Pedersoli e Davide Belosio. Dal 10 novembre al 10 dicembre 2017 alcuni quadri della serie “Armonie” sono stati invece esposti presso la vineria culturale “La Polvere di Bacco” di Legnano, insieme a ritratti più moderni, in un’esposizione dal titolo “Donne di ieri e di oggi”.

A proposito della creazione delle immagini sull’architettura del Seprio, Elisabetta Neri si esprime così: “preparare questi quadri ha costituito per me un’occasione per esplorare le meraviglie della nostra zona, fotografandole e riproducendole ed imparando molto da esse. Infatti una finalità dell’arte, secondo me un po’ dimenticata, è quella di permettere, a chi la pratica, di conoscere a fondo memorizzando, quasi metabolizzando, ciò che viene riprodotto o reinterpretato.”

L’autrice sperimenta svariate tecniche e usa diversi materiali nelle sue opere: alcuni pastelli sono realizzati su carta di quotidiani, su vecchi spartiti, o su carta da pacco, mentre in altri lavori utilizza cartoncino ondulato o tela di sacco; spiega infatti: “Amo la produzione artistica che nasce dall’utilizzo di materiali di modesto valore perché porta con sé alcuni messaggi importanti: si pone come alternativa ad una diffusa mentalità dell’”usa e getta” e fa sì che un materiale di scarto altrimenti non apprezzato possa vivere una seconda vita e nobilitarsi trasformandosi in qualcosa di prezioso; inoltre il valore dell’oggetto prodotto risulta dovuto interamente all’abilità e al gusto di chi lo ha ideato e realizzato.”

Giunta alla quarta edizione, la rassegna “Il Mese della Cultura” è organizzata dalla Pro Loco Fagnano Olona con l’obiettivo di promuovere una serie di manifestazioni in ambito artistico, culturale e letterario, per far conoscere autori e artisti locali ad una platea di amanti della Cultura. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito, e la manifestazione vanta il patrocinio del Comune di Fagnano Olona.

Ulteriori informazioni sul sito della Pro Loco Fagnano Olona al link www.proloco-fagnanoolona.org

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 aprile 2018
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