Garagnani: “Abbiamo fatto il possibile per tutelare l’occupazione”

Le rassicurazioni del sindaco dopo le preoccupazioni mosse dai DS in merito alla vicenda "ex Stehli"

La vicenda dell’ex setificio Steli, oggi Multipla, di proprietà svizzera e in via di ristrutturazione, aveva nei giorni scorsi preoccupato i DS di Germinaga che si chiedevano in un comunicato quale fine avrebbero fatto i posti di lavoro delle più di cento unità che operano tutt’oggi nello stabilimento.

Questo a fronte dell’adozione, avvenuta di recente in Consiglio Comunale, del progetto di convenzione per lo spostamento dell’attività e dei posti di lavoro.

Abbiamo chiesto un commento sulla vicenda a Giorgio Garagnani, da decenni primo cittadino del centro alle porte di Luino, il quale si stupisce della posizione di Ballardin (firmatario del comunicato DS) "che era parte dell’amministrazione di Germignaga proprio quando la proprietà dell’ex Stehli chiese la possibilità di spostare la produzione e "il commerciale" in capannoni poco distanti; questo, tuttavia, solo contro la possibilità di vendere gli attuali immobili ricondotti ad uso abitativo-residenziale per destinare così i risultati della vendita ad investimenti a beneficio dell’attività produttiva, che – a detta della proprietà – non può rimanere nel sito attuale date le condizioni dei macchinari".

Quindi una rassicurazione per quanto riguarda i posti di lavoro

"Guardi, come amministrazione – continua Garagnani – abbiamo veramente fatto il possibile per garantire la salvaguardia dei posti di lavoro, attivando una trattativa che si è mossa di pari passo coi responsabili della FILTEA (la categoria sindacale dei tessili ndr) di Varese i quali hanno seguito e continuano tuttora a seguire l’evoluzione della vicenda. Tutto il resto e rappresentato da considerazioni che vanno al di fuori della pubblica amministrazione e si spostano in termini strettamente economici e di settore, rispetto ai quali non mi sento di prevedere nulla".

Oltre alla posizione in merito ai posti di lavoro, i DS denunciano un insufficiente ridefinizione a livello urbanistico della zona. A fronte dei reali problemi di viabilità e sicurezza nel tratto stradale interessato, quali sono le soluzioni che verranno a presentarsi ai cittadini una volta completati i lavori?

"I lavori si struttureranno in tre momenti – prosegue Garagnani. Sarà possibile ristrutturare una prima parte dell’immobile solo quando tutta la parte commerciale verrà trasferita. La fase successiva prevede il completamento del secondo lotto dell’immobile una volta che sarà trasferita l’intera produzione in altri capannoni. Poi, in ultimo, valuteremo una cessione di terreno ad uso pubblico contro il completamento dei lavori, al termine dei quali i cittadini si troveranno di fronte ad un immobile del tutto nuovo, ristrutturato, con gli angoli della facciata che da Varese entra in via Huber del tutto smussati rispetto agli attuali, e con un porticato ad uso pubblico sotto il quale sarà possibile camminare in tutta sicurezza".

In ultimo, sindaco, i DS chiedono un incontro per informare la cittadinanza e spiegare i termini del progetto, lei che risposta da a questa richiesta?

"Valuteremo la possibilità di un incontro pubblico con la cittadinanza".

Tutti gli eventi

di gennaio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 22 Gennaio 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.