| Quarantatré le denunce per gli ultras varesini, protagonisti della guerriglia urbana e della violenza che ha preceduto il derby Como – Varese presso la città lariana. Violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lancio pericoloso di oggetti, danneggiamento aggravato, travisamento in pubbliche manifestazioni e introduzione negli impianti sportivi di simboli inneggianti alla violenza e all’odio razziale sono i reati contestati ai tifosi varesini. E fra questi, l’ultimo è punito da una recente legge che punisce le discriminazioni razziali e religiose. In più la naturale diffida per un anno da tutti gli impianti sportivi italiani in cui si svolgono manifestazioni sportive agonistiche. Si aggiunge al triste resoconto della giornata e alla fitta lista di reati contestati anche l’aggressione al malcapitato trentunenne senegalese, che si è trovato travolto dalle orde di ultras mentre passeggiava sul lungolago. A quelle dei varesini si aggiungono le quattro dei tifosi comaschi. Sono sei i minorenni denunciati al tribunale dei minori. |
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