La riscoperta di Piero Vignola

Con un profilo dovuto a Silvano Colombo Varesenews ripropone la vita e il percorso artistico del noto decoratore varesino

La Varese sorda, grigia e pasticciona, con la quale dobbiamo fare i conti tutti i giorni, non ha memoria, ma la memoria non fa difetto ai sopravvissuti del piccolo e tenace mondo culturale cittadino, tanto che permette ai giornalisti di recuperare alla cronaca un gentiluomo d’antan e un artista di levatura come Piero Vignola, maestro della decorazione, disegnatore e pittore finissimo, che ha voluto vivere con signorile discrezione la sua lunga e splendida stagione.

Silvano Colombo avvia in chiave artistica la riscoperta di Piero Vignola che Vareseweb e Varesenews offrono ai loro navigatori.

Piero Vignola, nato a Crosio della Valle il 4 ottobre 1912, è testimone di un mestiere: il pittore di ornati, che rimonta assai indietro nei tempi e che trova assai pochi seguaci.
Quando le dimore erano palazzi o ville, l’ornatista lavorava fianco a fianco con il pittore di figure, impiegati ambedue a decorare pareti o volte di gallerie e sale sulle quali far apparire architetture scenograficamente dipinte o figure volitanti nei cieli.
Spesse volte affrescavano anche le facciate degli edifici, specialmente nelle città, contribuendo in tal modo a renderne più nobile e decoroso il volto pubblico.
 Fino al pieno Ottocento e più su fino agli inizi del Novecento, in pieno Liberty, quel mestiere ebbe campo di esprimersi pienamente ed a quella scuola furono cresciuti artisti-artigiani come Piero Vignola. La sua attività prende avvio andando a bottega, dai fratelli Giuseppe e Francesco Bernasconi di Varese; poi alla "Scuola Bernascone", sempre di Varese, perché imparare bisognava anche studiando e non soltanto lavorando ed infine, negli anni 1930, matura per la propria strada, sulle orme di Galileo Chini ai cui modi era stato avvicinato da Nello Maccari, suo collega di lavoro a Busto, presso la Ditta Mangano.
La sua testimonianza è esemplare per il rigore e la serietà del mestiere, per il garbo e la proprietà formale, per l’impiego espresso a far dignitose le facciate dei palazzi varesini, accoglienti gli ambienti di ristoranti, rutilante la settecentesca sala consiliare di Palazzo Estense.
Un uomo di cui abbiamo bisogno, al cui mestiere si dovrebbe attingere per non lasciare finire una tradizione.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 17 Febbraio 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.