Preside a scuola con i vigili: chiesta un’indagine formale
Presentato un esposto al provveditorato regionale sui movimentati fatti del 26 febbraio al Magistrale
|
Un esposto che chiede di fare luce sugli episodi più controversi della recente occupazione all’istituto magistrale "Manzoni" di Varese è stato presentato al provveditore regionale agli studi; in particolare i firmatari del documento richiamano l’attenzione della massima autorità scolastica regionale su quanto avvenuto la mattina del 26 febbraio, quando il preside Aldo Fumagalli si è presentato a scuola accompagnato da tre vigili in borghese: questi ultimi per consentire al preside di entrare nell’istituto avrebbero "strapazzato" e violentemente spintonato alcuni degli studenti occupanti. Fumagalli, alla notizia del nuovo esposto, ha opposto un "no comment". L’esposto è stato protocollato a Milano il 19 marzo scorso: ricostruisce i fatti e sollecita l’apertura di un’inchiesta formale sul comportamento di Fumagalli e sull’uso in particolare dei vigili urbani come "guardie del corpo". "Nel corso di questi eventi – recita il documento firmato da un gruppo di genitori e da alcuni alunni – i vigili in questione hanno forzato l’ingresso con strette violente sul corpo dei ragazzi (anche minorenni) con manate in faccia e spinte varie; in questi frangenti un vigile ha afferrato i testicoli di uno studente. Lo stesso preside Fumagalli ha partecipato a questi momenti di tensione strattonando per i capelli una studentessa". L’esposto prosegue citando una serie di testimonianze, concordi nel confermare lo svolgimento dei fatti ma anche le dichiarazioni del preside rilasciate ad alcuni giornali, nelle quali confermava il ricorso alla presenza di vigili a tutela della sua incolumità personale. In definitiva si chiede l’apertura di una formale inchiesta sulla correttezza di questi comportamenti e in particolare sulla "legittimità dell’intervento di forza all’interno della scuola da parte della scorta in borghese dei vigili (senza che gli stessi si qualificassero) sotto la direzione del preside, considerando che lo stesso ricopre la carica di sindaco". I firmatari chiedono ancora di appurare se sia stata effettivamente usata violenza e chiedono infine conto se le presenze a scuola del preside siano corrispondenti alle disposizioni di legge. E infine si domandano se tutto ciò non si traduca in una "incompatibilità ambientale tra Fumagalli e l’istituto magistrale. Il sindaco, come detto, non ha voluto replicare alla notizia, dicendo solo di non essere a conoscenza dell’esposto e preannunciando querele. |
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
ClaudioCerfoglia su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.