Progetto giovani: come continuare il lavoro della ricerca intervento
Un commento da parte di Massimo Lazzaroni, responsabile della cooperativa sociale Totem, circa il progetto sulle esigenze dei giovani
| Lunedì scorso una trentina di persone si sono ritrovate in rappresentanza di gran parte dei gruppi operanti con minori a Cocquio Trevisago (due Oratori, la Scuola Media Inferiore, l’Assessorato ai servizi sociali, associazioni sportive e ricreative, cooperativa di consumo, gruppo volontari…) per commentare i risultati della "ricerca intervento", promossa dall’assessorato servizi sociali di Cocquio Trevisago in collaborazione con i Comuni di Besozzo, Brebbia e Laveno Mombello.
La prima parte della serata ha visto i consulenti della Cooperativa Sociale Totem di Varese impegnati a presentare i risultati dei gruppi discussione (gruppi focus). In seguito si è attivata una accesa discussione sui temi emersi e su come dare seguito a questo lavoro. Il lavoro di ricerca intervento ha fatto emergere alcune "piste di lavoro" molto concrete individuate nella carenza/mancanza di figure di riferimento adulte, nella carenza/mancanza di spazi di aggregazione e di gioco liberi, nell’ esigenza di un maggior protagonismo giovanile (gestione di momenti o spazi autogestitibili) e nella necessità di valorizzare le risorse esistenti Prendendo spunto da quest’ultima considerazione, i presenti sono stati concordi nell’idea di "unire le forze" per provare a risolvere i bisogni emersi da questa ricerca. A fine riunione i presenti hanno deciso infatti di ritrovarsi lunedì 26 marzo alle 21.00 in sala biblioteca per dare concretamente seguito al lavoro, con l’appoggio metodologico degli operatori del progetto giovani. Il lavoro consisterà quindi nel definire un precisa area di intervento, rispondendo fattivamente nell’ipotizzare, progettare e realizzare azioni concrete. Nel contempo, gli operatori sono da alcune settimane impegnati in un lavoro di contatto dei gruppi giovanili formali ed informali ("gruppi di piazza"), a cui verranno poste le stese domande rivolte ai gruppi adulti. Analogamente a quanto fatto con gli adulti, si prevede un percorso anche con i ragazzi che, dall’analisi del proprio contesto di vita, arrivi a rendere protagonisti i giovani di Cocquio Trevisago nella definizione di risposte ai propri bisogni. Un progetto ambizioso, passaggio obbligato per un cambiamento duraturo e concreto della qualità della vita dei giovani. |
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