Il sindacato gode di ottima salute
Due giorni al Museo del Tessile con il VI congresso territoriale Cisl Ticino Olona
"La società civile è l’elisir di lunga vita della libertà…" con le parole di Ralf Dahrendorf si è battezzato il VI congresso territoriale della Cisl Ticino Olona, chiamato ad eleggere il Consiglio Generale, che dovrebbe rinnovare e riconfermare la segreteria uscente, eletta da pochi mesi, Luigi Maffezzoli – segretario generale, affiancato da Bruno Cecchin – aggiungendo Lorenzo Todeschini, new entry, nella segreteria, ma non nel sindacato, in cui è impegnato, da tempo immemore, per la sicurezza del lavoro, l’artigianato e tematiche sociali.
La "due giorni" della Cisl Tcino Olona, al Museo del Tessile, tra l’approvazione del regolamento e la nomina delle commissioni, stamattina ha organizzato anche una tavola rotonda per un forum del sociale nell’Alto milanese, cui ha partecipato Sergio Moriggi, presidente Acli, Angelo Candiani, vice-presidente Compagnia delle Opere Alto Milanese, Stefano Marcora, Presidente Lega Ambiente, Vittorio di Mattei, presidente dell’associazione Sir John, Piero Catteneo, coordinatore della Consulta di volontariato di Legnano. 38 mila iscritti , all’Unione sindacale dell’Alto milanese, denunciano l’ottima salute della Cisl che, nella relazione del suo segretario uscente, ha ribadito la visione "policentrica del sindacato opposta a quella della Cgil, verticale, basata sul primato delle istituzioni politiche" che anche in questi giorni ha abbandonato il tavolo di confronto sui contratti a termine "su cui pure esisteva una posizione unitaria, chiedendo al governo di fare una legge, delegittimando il ruolo delle parti sociali". La Cisl, anche a livello territoriale, rivendica la sua natura associativa, la sua autonomia da controparti e partiti, che considera interlocutori "alla pari" e ripropone nel VI congresso temi che possano sembrare apparentemente in contraddizione, ma hanno radici comuni: la globalizzazione e il territorio. La globalizzazione, soprattutto dei mercati, apre il mondo a nuovi mutamenti, ma "non riduce, anzi accresce, le disuguaglianze sociali ed economiche tra i diversi continenti. Illuminanti sono i dati presentati dall’Ufficio internazionale del lavoro nel rapporto mondiale sull’occupazione. Secondo questo rapporto, circa un terzo della forza lavoro mondiale è disoccupata. Almeno mezzo miliardo guadagnano meno di un dollaro al giorno…è necessario che anche la Cisl definisca un livello sopranazionale per la concertazione, un’organizzazione mondiale commerciale che assicuri standard minimi per tutti i lavoratori, ed alcuni punti irrinunciabili – il rispetto della direttiva sul lavoro infantile, il divieto del lavoro forzato, il divieto di discriminazioni a causa di sesso, religione, credo politico ed etnia, libertà di associazione sindacale, libertà della negoziazione dei salari, standard di sicurezza adeguati – il secondo elemento – continua Luigi Maffezzoli – il territorio è influenzato dai processi di globalizzazione:infatti per competere, oggi, le aziende o devono essere grandissime, o devono imparare a lavorare insieme, ecco perché sono importanti i patti territoriali, siglati da istituzioni e imprese, ma anche i tavoli bilaterali, associazioni imprenditoriali, per rilanciare la formazione, una risorsa vincente per la competizione, e il mercato del lavoro". E sempre sul territorio non poteva mancare anche l’aggancio, caro all’organizzazione del Ticino Olona, di "una grande città ipotetica, che comprende Legnano, Castellanza, Busto, Gallarate e coinvolge la valle Olona e il Saronnese e che negli ultimi tempo abbiamo difeso questo sguardo anche da critiche che ci venivano all’interno dell’organizzazione – segretario Fim Varese –" auspicando e privilegiando l’ipotesi di una città metropolitana " che comprende l’attuale hinterland, e la contemporanea nascita di una provincia dell’Alto milanese, così come quella della Brianza, che dialoghi con la metropoli sulle infrastrutture comuni". E, infine, alcune idee, lanciate in assemblea, che potrebbero trasformarsi in progetti: come uno "sportello famiglia" che offrirà agli iscritti consulenza sulla legislazione dei congedi parentali e di tutti gli argomenti per le problematiche familiari; rilanciare il coordinamento donne, per far crescere e qualificare la presenza femminile; per i giovani, invece,la creazione di un gruppo giovani intercategoriale cui offrire formazione e uno spazio autogestito che diventi un propulsore per l’entrata di altri giovani in associazione; trasformare la sede "Emporio" in un vero e proprio centro per il lavoro che fornisca servizi integrati di raccolta curriculum consulenza e formazione, con l’apporto di Millelavori, Emporio, Ial e Alai; e per le reti elettroniche: pubblicizzare e potenziare il sito internet – www.cislticinoolona.org e-mail: ust.bustoarsizio@cisl.it – , e un progetto specifico di formazione con risorse adeguate. |
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