Ancora viva la polemica ingaggiata da “Il Sestese”
Lo speciale elezioni del periodico indipendente circolato nelle case dei cittadini alla vigilia delle elezioni ha alimentato una polemica giunta ieri sera in consiglio comunale. Numerosi gli interventi dei consiglieri
| Una polemica incontenibile che non ha potuto non approdare fra i banchi del consiglio comunale ieri sera a Sesto Calende. La prova elettorale sostenuta per la camera da Roberto Caielli, sindaco del comune, ha sortito conseguenze extraelettorali. Spiacevoli per la maggioranza, pura satira per la minoranza. Ma per capire occorre ritornare alla vigilia del tredici maggio. Quando la redazione del periodico indipendente "Il sestese", di cui fanno parte i tre consiglieri di minoranza del Polo civico per Sesto, fanno recapitare a tutte le famiglie sestesi uno speciale elezioni. All’interno le proposte di governo della Casa della Libertà, in prima e ultima di copertina spazio aperto alle vignette. Si sono proprio sbizzarriti i consiglieri di opposizione e i redattori de "Il sestese" . Da un Caielli vestito da vigile e la frecciatina alle code del Sempione, ad un Caielli in primo piano sulla folla dello stadio di San Siro e la dicitura "Piena e buona occupazione. All’ufficio tecnico….". Questa è in particolare la vignetta che ha provocato maggior rammarico nel sindaco. Motivo: la messa in discussione delle assunzioni all’ufficio tecnico. Non è andata giù neppure ai dipendenti. La prova: la sala consiliare era stranamente affollata, fra il pubblico anche alcuni dipendenti. Si aspettavano forse delle scuse? Erano arrivate già nella mattinata di ieri, in una nota diffusa dalla redazione del periodico sestese. "Il Sindaco ha pensato bene di dirottare sui dipendenti comunali quella che è e rimane una critica indirizzata a lui, sia per le scelte della sua amministrazione sia per la discesa in campo per le elezioni politiche – si legge – ribadiamo quindi che i dipendenti comunali non sono, in questo caso specifico, responsabili di alcunché e non sono evidentemente l’oggetto della nostra satira: in particolare l’Ufficio tecnico è costituito nella gran parte da ottime professionalità, non comuni all’interno della pubblica amministrazione". Insomma le critiche erano rivolte esclusivamente a Roberto Caielli. Per il quale "Il sestese" ha riservato un attacco meno velato fra le sue righe. Quello di "coltivare elettoralmente le assunzioni". Un’accusa non da poco, che il comunicato del giornale non ha contribuito a dissipare, ma a glissare. Lo ha detto il sindaco nel suo intervento in consiglio comunale. "Non abbiamo voglia di scherzare, queste affermazioni non sono scritte per fare ridere, ma per seminare un dubbio velenoso che sarà difficile cancellare" . E poi l’invito a tutti i consiglieri a verificare come e quando sono stati assunti i dipendenti dell’ufficio tecnico. Una risposta quella del sindaco che si è fatta aspettare fino a ieri sera, anche per la difficoltà di "trovare una risposta a qualcosa che sfugge alle regole di una discussione e un confronto normali".
Il compleanno del Santo Padre e la visita pastorale del Cardinale Martini nell’intervento del capogruppo del Polo Raffaele Bertona. Che ha ritenuto esaustivo il comunicato diffuso in mattinata. Richieste ufficiali di scuse alla consigliera Donatella Macchi, capogruppo della Lega sono arrivate dal capogruppo della maggioranza Stefano Daverio. Motivo della richiesta "gli offensivi manifesti della propaganda elettorale leghista sui nazisti rossi". Offensivi ha spiegato Daverio della memoria di quei sestesi che per la libertà sono morti, combattendo contro il nazismo. "Come sestese mi dissocio da questi manifesti – ha detto l’esponente del Carroccio – ma tutte le accuse della sinistra a Bossi restano". Ritornando alla polemica tutta sestese, generata dal foglio elettorale, è stato conciliante il consigliere del Polo civico Enrico Boca "Questa campagna ci ha trasmesso messaggi negativi e forse qualcosa, finita fuori posto, è da ridimensionare". Meno conciliante invece il Popolare Federico Quaglini, consigliere di maggioranza: "In questi banchi del consiglio comunale abbiamo assistito e siamo stati protagonisti di scontri molto aspri, quando qui sedevano quelli del Ms o il partito comunista, ma un confronto che non si è mai svolto nei giornaletti, fino al punto di intaccare la dignità delle persone, questo è volgare, amorale; non dignitoso addirittura farle passare per satira politica e un comportamento indegno di rappresentanti dei cittadini". |
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.