Tecnici al lavoro ma il Consorzio fa un passo indietro
Si riunisce il primo comitato di tecnici per stabilire un programma di monitoraggi sulle emissioni della Merone. Manca l’appuntamento l’esperto nominato dal Consorzio del lago e dai sindaci
| Si è riunito per prima volta lunedì, a Ternate, il comitato tecnico che dovrà stabilire un programma di monitoraggio sulle emissioni della cementeria Merone. In pratica un controllo dell’aria per verificare gli effetti dell’utilizzo dei combustibili alternativi, come i solventi, che tanto hanno fatto e fanno ancora discutere cittadini, associazioni ambientaliste e sindaci dei comuni limitrofi a Ternate dove ha sede l’impianto produttivo dello stabilimento comasco. A fare gli onori di casa il sindaco di Ternate Elena Sessa e il direttore del sede ternatese ingegnere Antonio Casalino. Non sono membri del comitato tecnico, ma a loro il compito di fare le dovute presentazioni all’interno della commissione che hanno contribuito a creare sulla scorta della convezione già in vigore fra il comune di Ternate e la cementeria di Merone. Sono sei gli esperti che ne fanno parte. E all’appello al primo appuntamento mancava quello nominato dal Consorzio del lago di Monate e dai sindaci. Mancava il dottor Francesco Girardi. Assente ingiustificato? No. E’ stata una scelta del Consorzio e dei sindaci che rappresenta. Forse anche un piccolo passo indietro. "Ci siamo documentati sulla convenzione in atto fra comune e Merone – ha spiegato il presidente del consorzio Giuseppe Bianchi – e il venerdì precedente la riunione abbiamo presentato delle osservazioni al sindaco Elena Sessa". Il contenuto delle osservazioni? "Una commissione di buon livello deve avere un peso più determinante e non solo consultivo, per ora non abbiamo ricevuto risposte, anche se rimane la disponibilità a partecipare alla commissione, ma con le dovute riserve, non siamo pregiudizialmente contrari alla commissione e alla convenzione, per ora attendiamo una risposta alle nostre osservazioni".
Ancora chiarimenti dunque e maggiori rassicurazioni sul ruolo del comitato tecnico. Di cui si diceva fanno parte sei tecnici. Per il consorzio e per i sindaci il dottor Francesco Girardi, laureato in chimica. Per anni ha svolto la sua attività al Centro comune ricerca di Ispra. Fra le sue mansioni, è stato anche responsabile del monitoraggio ambientale. Gli altri sono gli ingegneri Giovanni Camesasca per il comune di Ternate, Gianluca Barbagli per la Merone, Roberto Carrara per i dipendenti della ditta, la dottoressa Emma Porro per l’Arpa, agenzia regionale per l’ambiente e il perito industriale Pier Giuseppe Sibilia del settore ecologia della Provincia. "Abbiamo fatto il punto della situazione – ha spiegato Gianluca Barbagli, della Merone – e stabilito un fitto programma di lavoro per il futuro, che porrà fra i primi suoi obiettivi la raccolta di documentazione, fra cui i dati già in possesso della Merone, da mettere a disposizione dei membri del comitato affinché conoscano l’attività dello stabilimento". Il prossimo appuntamento a giugno. |
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