Tre rapinatori traditi da un colloquio al telefono
Dovevano derubare una barista, hanno trovato la polizia ad attenderli
| Doveva essere una rapina "mordi e fuggi" ma probabilmente in seguito a un’intercettazione telefonica un terzetto di banditi si è trovato a tu per tu con la polizia. Morale: i tre sono stati arrestati e la vittima designata, la titolare di un bar, se l’è cavata con un po’ di spavento.
E’ successo ieri mattina a Locate Varesino dove la Squadra Mobile di Varese è intervenuta per sventare un piano del quale era venuta a conoscenza circa una settimana fa: aggredire la titolare di un bar con ricevitoria del lotto di Locate. I rapinatori, due uomini e una donna, tutti già noti alle forze dell’ordine, avevano studiato i movimenti della vittima, sapevano che ogni lunedì mattina la donna compiva il breve tragitto dal bar alla filiale della banca San Paolo portando con sé l’incasso del fine settimana; comprese le giocate del lotto. I malviventi pensavano di ricavare una quarantina di milioni, in realtà la busta che avrebbero dovuto strappare ne conteneva solo una quindicina. Lunedì mattina attorno alle 11 come detto hanno atteso la titolare del bar sulla piazza di Locate: i due uomini sono balzati giù da un’auto lasciata con le portiere aperte, indossavano caschi da motociclista, passamontagna, guanti neri; la donna faceva invece da "palo" e stava fornendo con ogni probabilità tutte le informazioni del caso via cellulare; un attimo prima dell’aggressione gli agenti della Mobile però sono intervenuti e hanno bloccato i due banditi, quasi prima ancora la vittima si rendesse conto di quanto stava accadendo. Si tratta di Attilio Crepaldi, 44 anni, residente nel Novarese, con precedenti per rapina e di Giuseppe Lisandrelli, 60 anni, di Locate: quest’ultimo era stato condannato anni fa per un’estorsione ai danni della famiglia Cortellezzi di Tradate; aveva fatto credere al padre di poter intervenire e liberare il figlio Andrea, sequestrato dalla ‘ndrangheta. Ma era solo un tentativo di spillare quattrini; la donna è stata invece arrestata poche ore dopo la mancata rapina nella sua abitazione di Cairate: è Francesca Finazzo, 30 anni, fiorista. Pare abbia problemi economici e proprio i suoi debiti sarebbero alla base del tentativo di rapina. |
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