Aisel cerca infermieri, nessuno risponde
La struttura di Marchirolo offre contratti a tempo indeterminato, incentivi e rimborsi spese
| Due mesi per cercare due infermieri e nessuna risposta. Quello dell’Aisel, l’ente ausiliario della Regione Lombardia che opera nel settore delle tossicodipendenze e della psichiatria, è ormai un appello disperato. Non c’è modo di ampliare il numero degli infermieri in servizio nella comunità di Marchirolo: sono quattro ma dovrebbero diventare almeno sei. "Offriamo contratti a tempo indeterminato e uno stipendio che si aggira intorno ai 60 milioni all’anno lordi, poi ci sono gli incentivi e i rimborsi spese, eppure nessuno si è fatto avanti" spiega Raffaele Palermo psicologo, psicoterapeuta e rappresentante legale dell’ente. Un solo curriculum anche sulla pagina lavoro di Vareseweb e poi il silenzio più assoluto. "Ho trattato per settimane con una persona del Sud Italia che sembrava interessata a questo lavoro – spiega ancora Raffaele Palermo – Mi ha detto che voleva essere certo di trovare una casa prima di venire in provincia di Varese. Gli ho cercato un appartamento, ci siamo offerti di pagargli metà dell’affitto ma alla fine ha cambiato idea e non si è fatto più sentire". Che la mancanza di infermieri sia ormai cronica, soprattutto al Nord, è ormai un dato di fatto. Colpa di stipendi troppo bassi rapportati a un lavoro pesante e rischioso. Tanto che è di questi giorni la notizia di una cooperativa di Frosinone che arruola infermieri con una proposta che definire allettante è poco: dopo 10 anni di servizio nello stesso ospedale l’infermiere socio della cooperativa riceve 100 milioni. Lo stipendio, inoltre è doppio rispetto a quello stabilito dal contratto. I due infermieri che Aisel sta cercando non devono avere requisiti particolari, a parte naturalmente il diploma di infermiere professionale, ma l’impegno è notevole: dovranno infatti lavorare con persone, spesso minorenni, che hanno gravi problemi di "competenza psichiatrica", come recita l’annuncio. Un settore delicato, insomma: "Questo è senza dubbio vero, ma gli infermieri sono preparati anche a questo. O meglio dovrebbero esserlo". La struttura dell’Aisel di Marchirolo ospita una ventina di pazienti, vi lavorano quattro infermieri e cinque medici. Ma non sono sufficienti: "I medici si stanno prodigando per aiutare gli infermieri che lavorano già nella struttura, ma questa situazione non potrà andare avanti ancora per molto". |
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