“Io, precaria, nella speranza di fare parte dei 500 varesini”

Entro il fine settimana dovrebbero già essere in Internet le liste dei 6000 nuovi professori della Lombardia: colloquio con uno dei professori precari varesini in attesa di risposta

Mentre il direttore generale della direzione scolastica della Lombardia, Mario Giacomo Dutto, promette dalle pagine delle pagine lombarde del Corriere della Sera che la lista dei circa seimila professori lombardi "prescelti" sarà pubblicata già nel fine settimana non solo nelle sedi provinciali della direzione scolastica ma anche nel loro sito internet – con evidenti effetti pratici per chi aspetta una risposta ad una stabilità lavorativa che cerca da anni – per quasi 500 aspiranti professori in provincia sta per concludersi una attesa durata a volte più di un decennio.

Come nel caso di L.A., varesina: "Lavoro da 15 anni come precaria – racconta –  lavoro da talmente tanto tempo che dovrei avere senza troppa difficoltà una nomina in provincia"

L.A. fa parte di quei professori che stanno animando il provveditorato in questi giorni d’agosto per sapere quando avranno notizia delle loro sorti: "Sono passata proprio lunedì dal provveditorato: mi hanno detto che le nomine per le scuole superiori saranno note entro il 28, 29 o 30 agosto in graduatoria. le graduatorie delle medie inferiori saranno note in quei giorni, forse già a partire dal 27, mentre per le scuole materne ed elementari i telegrammi stanno già partendo". Una attesa vissuta con una certa serenità, o rassegnazione agli eventi. Così risponde, ad esempio, alla domanda in quale dei livelli scolastici per cui ha accumulato punteggio preferirebbe insegnare: "Io insegno lettere sia alle medie inferiori che superiori. Dopo tanti anni conosco i  pregi e i difetti di entrambe le realtà, così non ho delle vere preferenze. L’unica differenza sarebbe nel fatto che i posti per le medie inferiori sono più facilmente vicini a casa mia, per la maggiore capillarità delle scuole di istruzione primaria".

Certo che in quindici anni di precariato la sua vita deve essere un pò cambiata…
"Ero appena sposata quando ho cominciato. Considerato che ero precaria, ho aspettato un pò prima di avere bambini, ma fortunatamente poi ho lasciato perdere le precauzioni professionali e ora ho due figlie, di 9 e 8 anni. Meno male, perché adesso ho 42 anni, e cominciare ora ad aver figli sarebbe un pò tardi…  "

Qual è stato il lato peggiore della condizione di precaria?
"Il fatto di cambiare tante scuole, di non aver mai potuto riprendere la stessa classe, e poi di non aver saputo mai, fino all’ultimo, dove andavo a finire".

E ora? 
"Aspetto il telegramma. Speriamo…"

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Pubblicato il 22 Agosto 2001
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