In zona Cesarini stop ai motoscafi sul lago
È stata emessa l’ordinanza che vieta lo sci d’acqua e la circolazione dei motoscafi con motore superiore a sei hp. L’amministrazione lancia la proposta di recuperare il “Buguggino”
Arriva sul battere del gong lo stop imposto dal comune di Buguggiate, alla circolazione dei motoscafi sul lago di Varese. Sulla carta la stagione dei bagni e delle gite in barca termina domani, ma i termometri hanno già segnato da giorni il passaggio all’autunno. Poco importa, l’ordinanza emessa il tredici settembre è un monito per gli appassionati dei motori che superano i 6 cavalli di potenza e che non si fermano neppure di fronte alle basse temperature. Ed è lì a testimoniare, anche per la prossima stagione estiva, la volontà dell’amministrazione di tutelare il lago di Varese, che proprio quest’anno ha mostrato i primi e rassicuranti segni di ripresa.
Con questa decisione Buguggiate aderisce all’iniziativa già intrapresa da altri comuni: Varese, Biandronno, Azzate e Cazzago Brabbia. Il presupposto dell’ordinanza sta proprio nella tutela ambientale del lago e nella fattispecie non vieta solo la navigazione a tutti i natanti a motore che sviluppano potenze superiori ai sei cavalli, ma vieta anche l’esercizio dello sci nautico.
Ma chi con il lago ci lavora, primi fra tutti i pescatori? L’ordinanza prevede le dovute eccezioni rivolte alle imbarcazioni in servizio di ordine pubblico, vigilanza, soccorso, e quelle adibite a controllo, assistenza e giuria durante lo svolgimento di manifestazioni sportive regolarmente autorizzate. Ma soprattutto l’ordinanza mira a tutelare le imbarcazioni a motore utilizzate per la pesca, di proprietà di pescatori professionisti residenti nei Comuni rivieraschi.
È un provvedimento che all’amministrazione è apparso necessario per regolamentare in maniera più puntuale e restrittiva l’esercizio della navigazione da diporto e sportiva e per non vanificare gli sforzi della Provincia indirizzati al recupero ambientale del Lago di Varese. A livello comunale si affianca invece alla proposta del consigliere all’Ecologia Giovanni Bosone indirizzata a riscoprire l’accesso del comune al Lago: il "famoso"
Buguggino.
«Attualmente il sentiero è in uno stato pietoso, popolato da pantegane e tafani – ha dichiarato – faccio quindi appello a tutte le associazioni presenti sul territorio per creare un gruppo di lavoro che, insieme all’amministrazione comunale, valuti la possibilità di recupero di un pezzo di storia del nostro paese. Spero che vi sia ancora un reale interesse, una spinta che venga anche da tutti coloro che hanno vissuto il lago, "quello di una volta" in cui si faceva il bagno e si pescavano le alborelle». La protezione Civile di Buguggiate ha quindi organizzato una spedizione esplorativa con la partecipazione del sindaco Alessandro Vedani e i componenti della giunta per sabato prossimo, ventidue settembre; nel primo pomeriggio si incontreranno tutti, muniti di stivaloni, nella piazza del Comune per tentare questa missione esplorativa.
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