| ”I cittadini lombardi possono continuare a consumare frutta e verdura in tranquillità. Le notizie apparse, nei giorni scorsi, su alcuni quotidiani, sulla presenza, nei paesi europei, di pesticidi in quantità tale da mettere in grave rischio la salute, non corrispondono alla situazione della Lombardia’. Lo afferma l’assessore regionale alla sanità Carlo Borsani il quale precisa ‘che l’attività di vigilanza e di controllo, sulla presenza di prodotti fitosanitari negli alimenti di origine vegetale, costantemente svolta, in Lombardia, dalle ASL (servizi del dipartimento di prevenzione), dai laboratori di sanità pubblica e dall’ARPA, ha evidenziato, negli ultimi 5 anni, un numero di campioni non regolari, decisamente molto basso: l’uno per cento circa”. ”Per meglio garantire la qualità dei controlli, la Regione Lombardia – precisa inoltre l’assessore Borsani – ha realizzato anche un controllo di qualità sui laboratori che hanno effettuato ed effettuano le analisi previste”. I laboratori effettuano le analisi in base ai piani di attività predisposti dalla regione Lombardia. I piani regionali, a loro volta, sono predisposti sulla base di quanto e’ previsto dall’apposito decreto del ministero della sanità del 1992, il quale stabilisce il numero minimo di campioni per ciascuna regione: per la Lombardia, per quanto riguarda i prodotti di origine vegetale, e’ previsto che le analisi vengano effettuate su almeno 184 campioni di provenienza lombarda e 250 di provenienza extraregionale. I laboratori dunque, in base ai piani di attivita’ predisposti dalla Regione, nel 2000, hanno prelevato e sottoposto ad analisi 508 campioni: solo sei sono risultati irregolari. Sono infatti risultati idonei tutti i 182 campioni di ortaggi esaminati, i 59 campioni di cereali, i 17 campioni di derivati (vino, olio, succhi, ecc) e i 37 campioni di altri alimenti (caffe’, te, infusi, erbe, spezie, ecc). Sono risultati invece irregolari 6 campioni di frutta sui 213 esaminati. Queste proporzioni e percentuali sono simili a quelle verificate nelle altre analisi compiute negli ultimi 5 anni. Nel 1996 i campioni esaminati furono 883; risultarono irregolari soltanto 7 campioni di frutta (su un totale di 518 campioni) e 5 di ortaggi (su un totale di 174 campioni) Nel 1997 sono stati prelevati 671 campioni e 13 furono quelli irregolari: 6 campioni di frutta su un totale di 295; 5 campioni di ortaggi su un campione di 275; 2 di cereali su 56 campioni Nel 1998 sono stati prelevati 744 campioni con risultati assai simili: 13 campioni non regolari dei quali: 6 di frutta (su 280 esaminati9 , 5 di ortaggi ( su 320) e 2 di cereali (su 105) Nel 1999 sono stati prelevati 460 campioni; ne sono stati riscontrati 5 irregolari: 4 di frutta (su 182 campioni esaminati). |
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