La Lista di Pietro scende in campo a Tradate
Non è ancora ufficiale il nome del candidato sindaco, e sono attualmente in corso le consultazioni con tutte le forze politiche
Prosegue la confusione politica tradatese per le prossime amministrative. Confusione che riguarda soprattutto i “grossi partiti” come Lega Nord e Forza Italia, incapaci di trovare un accordo su come presentarsi, dovuto alle troppe correnti interne. Per i "partiti minori", dopo la lista civica Città Nuova che ha individuato anche il proprio candidato sindaco nell’attuale consigliere comunale Carlo Uslenghi, è ora la volta della Lista di Pietro che, nelle scorse politiche, ottenne a Tradate un lusinghiero 5,8 per cento.
La notizia è ormai ufficiale: la Lista di Pietro correrà per le elezioni. Il responsabile Danilo Cavallero non vuole ancora dire il nome del probabile candidato, in quanto sono ancora in corso le consultazioni con il partito europeo, i democratici di sinistra e le altre liste civiche cittadine. Infatti, non si sa ancora se la Lista correrà da sola o affiancata ad altre forze politiche. “Quello che è sicuro è che ci volgiamo presentare – spiega Danilo Cavallero – abbiamo voglia di lavorare per le comunali e il risultato delle scorse politiche ci fa ben sperare”. “Vogliamo lavorare bene per il Comune, anche se chi comporterà la lista non sarà un tradatese – prosegue Cavallero – A chi ci obietta questa apparente mancanza, vogliamo spiegare che invece è un grosso punto di forza: il fatto che io non sono di Tradate, nemmeno nel mio ambito lavorativo, implica anche che non ho nessun interesse diretto; per usare un termine molto utilizzato in questi giorni, non ho alcun conflitto d’interessi, come invece potrebbe avere gente del posto. Per il nome, noi ne abbiamo uno, ma se trovassimo un accordo con un’altra forza politica, non abbiamo alcun problema ad appoggiare un candidato diverso dal nostro”.
Per quanto riguarda i possibili candidati per le altre forze politiche, non è ancora stato definito alcun nome. Per la Lega molti parlano dell’attuale assessore alla cultura Stefano Candiani; per Forza Italia qualcuno vuole Margutti, i democratici di sinistra sembravano voler puntare sul dottor Luce; nemmeno la neonata Alleanza Nazionale tradatese si sa ancora cosa farà. Ma tutte queste sono solo supposizioni di paese e voci. Nessuno di questi partiti ha ancora preso una posizione ufficiale. |
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