Sempre più richiesta l’assistenza domiciliare

Varese - Per l'Asl non esiste un caso "ADI". Le accuse del sindacato si riferiscono ad episodi isolati avvenuti nel periodo di avvicendamento di due ditte esterne.

L’assistenza domiciliare integrata è un servizio sempre più apprezzato. Lo confermano le richieste crescenti dei medici di famiglia. Questa in sintesi la posizione di Alessandro Vitelmi, direttore sociale dell’Asl, che minimizza le accuse del sindacato di base. Il servizio, da anni appaltato all’esterno, nell’ottobre scorso ha avuto un avvicendamento nella gestione. Proprio la successione e il periodo di assestamento sembra siano alla base di qualche problema che, comunque, è stato prontamente risolto con efficacia. E a riprova del valore dell’attuale cooperativa, che fornisce personale, non si è avuta alcuna lamentela da parte dei medici, anzi, il numero delle richieste per le prestazioni ha superato il numero indicato nel capitolato d’appalto.
L’assistenza domiciliare integrata è un servizio gratuito che mira a curare in casa propria pazienti che non presentano patologie da ricovero: prestazioni infermieristiche, piuttosto che riabilitative e anche mediche. Lo scopo è quello di evitare l’ospedalizzazione con il doppio vantaggio del risparmio di letti evitando ricoveri mai piacevoli. Generalmente i destinatari sono persone non autosufficienti o a rischio perdita dell’autosufficienza, di solito affette da gravi patologie croniche.
Nel 2000, gli utenti che hanno usufruito dell’assistenza sono stati quasi novemila e oltre undicimila gli utenti temporanei. Numeri che, come dicevamo, sono aumentati negli ultimi mesi. “I casi denunciati dai sindacati sono isolati e si riferiscono al momento di transizione, periodo in cui, inoltre, avevamo deciso una sovrapposizione con la ditta appaltatrice uscente proprio per limitare i danni.” Caso chiuso, dunque? Per l’Asl non esiste nemmeno “un caso”, anche se l’esposto rimane sul tavolo del magistrato.

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 16 Gennaio 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.