Chirurgia vascolare all’avanguardia alla Mater Domini

Utilizzata per la prima volta una tecnica innovativa per correggere un'anomalia prodotta dall'arterosclerosi

Nello scorso mese di dicembre l’Unità Operativa di Chirurgia Vascolare dell’Istituto Clinico Mater Domini (Castellanza – VA) ha effettuato un posizionamento di endoprotesi dell’aorta toracica con esclusione di grosso aneurisma.

Il posizionamento di endoprotesi dell’aorta toracica è una "procedura endovascolare" che, con minore invasività rispetto alla chirurgia tradizionale, raggiunge lo stesso obiettivo di correzione dell’anomalia prodotta dall’ateriosclerosi. L’utilizzo di questa tecnica richiede un’ottima preparazione ed affiatamento dell’équipe operativa, un’accurata selezione dei pazienti ed uno sforzo economico da parte della struttura ospedaliera.

L’Unità Operativa di Chirurgia Vascolare, che si occupa di tutte le patologie che la malattia ateriosclerotica provoca ai vasi sanguigni (con tecniche tradizionali ed innovative), con questa tipologia d’intervento d’avanguardia completa la gamma di interventi eseguiti.

Nel caso in specie, l’intervento è stato eseguito su di un paziente (maschio di 70 anni) che 6 mesi prima (giugno 2001) era stato sottoposto, sempre presso Mater Domini, all’intervento di posizionamento di endoprotesi aortobisiliaca per via endovascolare (per aneurisma).

Il dr. Giorgio Piazzalunga, dell’équipe operativa, sottolinea che questo paziente ha risolto le sue gravi patologie con due piccole ferite chirurgiche all’inguine e complessivamente con soli 10 giorni di degenza (5 per ciascun intervento). La chirurgia tradizionale, al contrario, avrebbe richiesto almeno 25 giorni di ricovero, un’invasività per l’organismo decisamente superiore e la maggiore probabilità di complicanze (cardiache, renali, andrologiche, respiratorie, di emorragia intra operatoria, maggiore probabilità di infezione delle protesi).

L’Unità Operativa di Chirurgia Vascolare dell’Istituto Clinico Mater Domini è diretta dal dr. Mario Bassi e ne fanno parte il prof. Alessandro Costantini Brancadoro (Direttore Scientifico), il dr. Giorgio Piazzalunga, il dr. Ernesto Morlacchi, la dr.ssa Mariella Miccolis, la dr.ssa Lorella Zorzan ed il dr. Walter Pozzoli.

L’Unità Operativa tratta tutte le patologie vascolari arteriose (arteriopatie ateriosclerotiche, infiammatorie, funzionali, diabetiche e aneurismi), venose (varici, flebiti, trombosi venose profonde, ulcere degli arti inferiori, trattamento endoscopico delle comunicanti insufficienti) e linfatiche (linfedemi, linfangiti).

Nell’ambito delle proprie attività scientifico-culturali, collabora con la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Cardio-Vascolare dell’Università Medica di Stato J. Pavlov di San Pietroburgo, della cui sede italiana è Direttore il prof. Alessandro Costantini Brancadoro, grazie alla quale è costantemente presente un medico russo specializzando tutto l’anno.

L’istituto Clinico è inoltre sede della S.I.P.I.C. (Società Italiana Prevenzione dell’Ictus Cerebrale Ischemico), il cui Presidente è il prof. Alessandro Costantini Brancadoro.

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Pubblicato il 13 Febbraio 2002
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