Conferenza di Ateneo a Villa Toepliz per l’Università
Si è svolta ieri la riunione a cui hanno partecipato tutte le componenti dell'Università dell'Insubria
Si è svolta ieri nella Sala Insubria di Villa Toeplitz a Varese la Conferenza di Ateneo con la partecipazione di tutte le componenti dell’Università dell’Insubria. Si è trattato di un importante momento di verifica dell’attività svolta dall’Ateneo nei suoi primi anni di vita, una valutazione che ogni Università deve fare nel campo delle risorse impiegate e dei risultati conseguiti: tale analisi assume rilievo essenziale per l’erogazione dei fondi da parte del Ministero dell’Università.
Il Rettore Renzo Dionigi ha introdotto i relatori, esperti del Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario: i professori Antonio Padoa Schioppa, Piero Alessandrini e Muzio Gola hanno illustrato le procedure di accreditamento e di valutazione dei corsi di laurea. L’accreditamento sarà relativo ai singoli corsi di studio, in base agli obiettivi dagli stessi raggiunti: ci potranno quindi essere corsi accreditati, nel caso di pieno raggiungimento degli obiettivi, corsi accreditati in modo condizionato, in caso di obiettivi parzialmente raggiunti, o corsi non accreditati in caso di fallimento degli obiettivi.
Il Nucleo di valutazione interno dell’Università dell’Insubria, coordinato da Carlo Dell’Orbo (e in precedenza da Roberto Valvassori fino alla sua nomina a Preside), ha quindi presentato la propria relazione di accompagnamento al conto consuntivo 1999, la prima dall’istituzione dell’Ateneo, che contiene molti spunti sull’andamento universitario dei primi anni.
La relazione è fondamentale per porre le basi dell’ulteriore sviluppo universitario in Varese e in Como e per la creazione di corsi attrattivi, in grado di competere con gli Atenei lombardi e d’Oltralpe. L’Università è sempre più rispondente a logiche di mercato e deve trovare spunti utili per aumentare la propria competitività: quali corsi impiantare, quali strutture avviare per rispondere alle esigenze degli studenti…
Il Nucleo di valutazione ha raccolto in questi anni anche le opinioni degli studenti, con riguardo soprattutto alla didattica e alla ricerca; i risultati hanno evidenziato un indice di soddisfazione per tutti i corsi dell’Università dell’Insubria soprattutto in tema di didattica; i dati acquisiti sono visibili su apposite pagine web nella sezione riservata al Nucelo di valutazione.
Sono state altresì rilevate sia la partecipazione sia la competitività dei ricercatori, con un tasso di partecipazione elevato rispetto al resto degli Atenei italiani (50% rispetto al 43%) e con un tasso di successo lievemente inferiore, determinato anche dalla giovane vita dell’Università dell’Insubria.
L’indagine ha infine posto l’accento sulla necessità di adeguare gli organici alle crescenti esigenze, di allestire le strutture didattiche necessarie per le nuove iniziative e di porre particolare attenzione ai progetti di aiuto allo studio. Le conclusioni dell’intenso programma sono state tratte dal Direttore amministrativo Marino Balzani e dal Rettore Renzo Dionigi.
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