RedAzione chiede il consigliere aggiunto
Luino – Il gruppo politico sottopone all’amministrazione comunale un pacchetto di misure a favore dei cittadini immigrati che vivono nel Luinese
Si è tenuto qualche giorno fa un incontro tra il gruppo politico Luinese RedAzione e l’amministrazione comunale di Luino. Oggetto della discussione: un insieme di proposte a favore dell’integrazione di cittadini extracomunitari nel tessuto sociale, culturale e istituzionale del nostro Paese.
“Gli stimoli che le nostre proposte hanno avuto il merito di sollecitare – dicono gli attivisti di RedAzione – rispondono ad una logica di valorizzazione delle diversità”.
Cinque, nello specifico, le proposte presentate al sindaco e ad alcuni dei membri della giunta presenti all’incontro. In primo luogo RedAzione ha proposto l’adesione del Comune di Luino alla rete provinciale degli “sportelli per immigrati” rivolti all’orientamento, all’informazione e all’assistenza per lo svolgimento di pratiche burocratiche; in seconda battuta è stata sollevata la questione della libertà di culto: secondo RedAzione è necessaria la “concessione di un luogo di culto affinché ogni cittadino possa praticare la propria religione, così come sancito dalla nostra Costituzione”. Importanti anche le altre tre richieste presentate all’amministrazione comunale: la realizzazione di una struttura d’accoglienza temporanea per coloro che, durante l’attesa del visto per altre destinazioni, sostano a Luino. “Tale luogo – si legge nella proposta – deve essere organizzato anche per accogliere dei minori non accompagnati, così spesso presenti all’interno del nostro territorio, specie nelle giornate di mercato”. Le restanti proposte sono l’introduzione della figura del “mediatore culturale” e del “consigliere comunale aggiunto”. Mentre il mediatore culturale – figura a dire il vero non molto diffusa nel comprensorio, se non per la rara eccezione di Cittiglio, dove l’introduzione di questo operatore ha dato risultati lusinghieri – costituisce un compendio culturale e sociale di non poco conto per l’integrazione delle famiglie straniere e degli studenti, il consigliere comunale aggiunto rappresenta una figura “a latere” rispetto ai consiglieri eletti, e che concorre alla partecipazione politica all’interno dell’assemblea cittadina, così da portare in ambito “istituzionale” le questioni e i bisogni principali relativi alle comunità di immigrati.
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