Il Sunia affila le armi per difendere le case popolari
Lunedì l'assessore regionale all'edilizia deciderà se mantenere invariati i canoni d'affitto per le case dell'Aler. Ma ci sono anche altri problemi nell'agenda del Sunia
«Siamo cauti e attendiamo fiduciosi». Lunedì prossimo si scioglierà il nodo dei canoni di affitto per gli inquilini delle case popolari. «Abbiamo avuto un incontro con l’assessore regionale Carlo Lio – racconta Giuseppe Occhicone, segretario provinciale del Sunia – Abbiamo avuto l’assicurazione che il provvedimento sulla ridefinizione dei canoni d’affitto sarà stralciato, ma la decisione definitiva verrà presa all’inizio della prossima settimana.»L’ipotesi che si rivedesse la questione economica era stata paventata nel piano programmatico dell’edilizia residenziale pubblica in discussione in questi giorni. La questione degli affitti, però, non è l’unica che inquieta il SUNIA: «Fortunatamente, anche se non è ben chiaro il reale motivo, è stata congelata la riforma degli Aler. Con la scadenza dei Consigli di Amministrazione si è deciso di commissariare le aziende mantenendo, in veste di commissari, i consiglieri uscenti. La posizione ufficiale della Regione è quella di decidere ogni modifica tenendo conto della posizione delle parti sociali. Speriamo non si tratti solo di una manovra elettorale.» Il pericolo maggiore che deriva dal testo di riforma proposto è la privatizzazione degli Aler e l’applicazione, quindi, di canoni d’affitto privati. Un vero pericolo per le migliaia di inquilini che potrebbero ritrovarsi da un giorno all’altro il canone definito in base alle leggi del mercato. A Varese, poi, oltre ai pericoli minacciati a livello regionale, si innesta il problema delle liste d’attesa, ormai arrivate a livelli limite: 1500 richieste per un patrimonio immobiliare cittadino di quasi altrettante case. «Per affrontare la questione con i politici e il mondo sindacale abbiamo indetto una riunione che si svolgerà venerdì 19 aprile alla Palazzina della Cultura di via Sacco con inizio alle 20.30. Tutti i richiedenti in lista d’attesa sono invitati perchè tenteremo di capire come si potrà risolvere la questione in una città dove da ben 10 anni non si costruisce più nella.» |
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«Siamo cauti e attendiamo fiduciosi». Lunedì prossimo si scioglierà il nodo dei canoni di affitto per gli inquilini delle case popolari. «Abbiamo avuto un incontro con l’assessore regionale Carlo Lio – racconta Giuseppe Occhicone, segretario provinciale del Sunia – Abbiamo avuto l’assicurazione che il provvedimento sulla ridefinizione dei canoni d’affitto sarà stralciato, ma la decisione definitiva verrà presa all’inizio della prossima settimana.»





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