Entro 180 giorni il progetto per i nuovi tre centri cittadini

L’idea principale si baserà soprattutto su una rivalutazione delle tre piazze dei centri storici di Tradate, Abbiate Guazzone e Ceppine. Compreso anche con il completo rifacimento delle fognature

Punta alto il sindaco trentenne Stefano Candiani. Entro sei mesi sarà presentato alla città il progetto preliminare per la sistemazione dei centri storici di Tradate e Abbiate Guazzone, nonché il completamente di quello delle Ceppine. Idea principale sulla quale si fonderanno i progetti sarà quella della Piazza come centro di ritrovo della città. 
Ma non saranno solo le piazze ad essere rifatte: soprattutto a Tradate si parla del rifacimento di tutte le vie del centro, da corso Bernacchi a corso Matteotti, fino ad arrivare a Via Santo Stefano e un nuovo piazzale per la Chiesa Prepositurale. In tutte queste vie, dopo quasi dieci anni di attesa, sarà fatta anche la fognatura.

Ad Abbiate è in arrivo anche un’altra rivoluzione. Oltre al rifacimento di tutta via Vittorio Veneto, anche qui con la nuova fognatura, il sindaco presenterà con la nuova Giunta il progetto per l’allargamento della piazza di fronte alla Chiesa San Pietro e Paolo. Alle Ceppine invece a essere protagonista sarà il completamento del sagrato della Chiesa.

Si tratta di progetti in canteire da tempo, ma che Candiani dice trovino «una loro logica nella completezza di una programmazione ben studiata». Il neo primo cittadino infatti spiega che ci vorranno circa sei mesi per studiare gli interventi che saranno messi in atto, non tanto per i tempi burocratici, quanto per una migliore integrazione del territorio. «Stiamo verificando quali fondi vi siano a disposizione e per realizzare questi progetti sfrutteremo gran parte di quello che è l’avanzo di amministrazione – spiega Candiani – La cosa importante è la filosofia: vogliamo lavorare tanto sui progetti per arrivare ad avere un quadro complessivo di quello che vogliamo fare e realizzarlo per lotti successivi negli anni a venire. I prossimi mesi saranno quindi esclusivamente dedicati alla progettazione».

Secondo Candiani questi interventi sono prioritari, sia per la necessaria sistemazione delle fognature, sia «perché questi centri sono il biglietto da visita di Tradate, interventi che permetteranno di far rifiorire il centro sia dal punto di vista commerciale, sia per rendere più gradevole la vivibilità dei cittadini. Entro 180 giorni proporremo ai tradatesi un progetto completo, non solo di un lotto, ma un progetto di tutti e tre i centri cittadini. Questo non vuol dire che non è stato fatto niente negli ultimi anni; in passato abbiamo creato le condizioni per poter finanziare questi progetti».


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Pubblicato il 06 Giugno 2002
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