Impianto di compostaggio, un’interrogazione arriva in Provincia
Prc chiede all’esecutivo di Villa Recalcati un monitoraggio continuo sulla struttura. Continuano le polemiche dei cittadini
| La questione dell’impianto di compostaggio arriva in Provincia. Con un’interrogazione urgente firmata dai consiglieri provinciali di Rifondazione Giampaolo Livetti e Vittorio Solanti, viene puntato il dito ancora una volta sull’impianto situato in località Breccia a Gemonio. Due le questioni sollevate dai consiglieri. In primo luogo il possibile nesso tra a realizzazione dell’impianto stesso e l’allagamento che seguì la maxi precipitazione dello scorso 3 maggio, che causò danni all’ospedale di Cittiglio e a numerose attività commerciali. In secondo luogo la questione sollevata da Rifondazione si sposta sull’ultima vicenda che ha visto tra l’altro numerosi cittadini lamentarsi: le esalazioni emesse dall’impianto che hanno nei giorni scorsi ammorbato l’aria di alcune zone di Gemonio, Caravate, Cittiglio e Brenta; l’interrogazione è posta in questo caso "per conoscere quali sono le cause e la natura degli episodi verificatisi nei giorni scorsi e quali provvedimenti intenda assumere nei confronti della società gestore dell’impianto". A fronte di queste argomentazioni viene chiesto all’esecutivo di Villa Recalcati se "non ritenga indispensabile un monitoraggio continuo e costante del funzionamento dello stesso impianto al fine di garantire le popolazioni limitrofe e il rispetto di tutte le norme e procedure corrette per un ottimale funzionamento". Sul fronte dei cittadini, intanto, aumenta la preoccupazione e montano ancora le polemiche. Non sono bastate le rassicurazioni a mezzo stampa e fax che il comune di Gemonio e l’Iniziativa Varesina Ambiente srl – proprietaria dell’impianto – hanno diramato: un neocostituitosi gruppo di cittadini vuole chiarezza. Gli abitanti delle vie Campagna, Baraggia, Adua, al Rocco e Verdi si chiedono se le esalazioni emesse nei giorni scorsi dall’impianto, oltre che ad essere sgradevoli, siano anche dannose per le persone. Questo di fronte a disturbi respiratori e nausea lamentati da alcuni abitanti della zona. La vigilanza rimane attenta: gli agenti di polizia del Verbano sostengono che la situazione è attualmente sotto controllo. Sarà necessario aspettare ancora qualche giorno per verificare se le rassicurazioni mosse da parte della società – che per bocca del Presidente Piero Marchelli aveva nei giorni scorsi promesso la cessazione, a breve, delle emissioni – verranno mantenute. |
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