Massacrato a coltellate in pizzeria
Agguato in un locale nella notte. Muore aggredito da tre uomini un deejay salvadoregno di 35 anni. Il movente forse un regolamento di conti
| Lui era deejay, un uomo della notte, e proprio dopo una serata di musica e ballo ha trovato la morte, ucciso con una efferatezza che lascia sgomenti: inseguito e accoltellato da tre uomini dentro un locale, il "Pizza Party" di Vergiate, abituale luogo di ritrovo per i ragazzi appena usciti da una vicina discoteca, davanti a decine di testimoni. L’omicidio è avvenuto alle 4 e 15, nella notte tra sabato e domenica. Victor Manuel Rodriguez, salvadoregno residente a Gallarate, si trovava all’interno del locale in compagnia di alcuni amici. All’improvviso tre uomini sono entrati nel bar e si sono avventati contro di lui. Nonostante il tentativo di fuga dietro il bancone, dopo la prima coltellata, è stato raggiunto e colpito con molti fendenti. Inutile il tentativo di rianimarlo dei soccorritori, è morto poco dopo il trasporto all’ospedale di Varese. I tre assassini sono fuggiti. I carabinieri di Sesto Calende e Somma Lombardo ne hanno rintracciati due poco dopo, mentre un terzo è stato arrestato a un chilometro di distanza dal luogo del delitto. Sono tutti cittadini dominicani, di età compresa tra 30 e 40 anni. I presunti autori del delitto sono stati portati nella caserma dei carabinieri di Sesto Calende, dove sono stati interrogati per tutto il giorno dal sostituto procuratore di Busto Arsizio Loredana Giglio, che conduce le indagini. Nel corso della notte sono stati sentiti anche i numerosi testimoni che si trovavano all’interno dell’esercizio pubblico e che loro malgrado hanno assistito alla scena. Secondo quanto hanno riferito i carabinieri, infatti, il luogo dell’omicidio si presentava come un vero e proprio mattatoio, con molto sangue su pavimenti e tavoli. L’agguato e la colluttazione sono stati molto cruenti. Per colpire ripetutamente il salvadoregno è stato infatti utilizzato un coltello di notevoli dimensioni. Per dare forma alle indagini gli inquirenti stanno cercando di capire l’esatta dinamica: quanti colpi si siano abbattuti sul corpo della vittima, quante le armi da taglio utilizzate e chi si sia stato materialmente dei tre l’esecutore del delitto. Di Victor Manuel Rodriguez si sa che era un ragazzo conosciuto soprattutto tra i frequentatori dei locali notturni. Appassionato di musica, deejay di professione, per guadagnarsi da vivere animava le notti di un locale di Gallarate. Ancora da valutare le motivazioni che avrebbero spinto i tre all’omicidio, ma l’ipotesi più accreditata finora appare quella di un regolamento di conti. |
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