Blitz antidroga della Guardia di Finanza, sequestrati 23 chili di coca

Il comandante Mario Forchetti ha diffuso i risultati di una serie di operazioni messe a segno in soli quattro giorni

Quasi 24 chilogrammi di cocaina e 3 chili e mezzo di marijuana sequestrati. Sette persone in manette. E’ questo il bilancio di appena quattro giorni di attività della Guardia di Finanza provinciale. 
Che il Varesotto sia crocevia dei trafficanti di droga è ormai assodato: gli ultimi arresti, soprattutto nel Sud della provincia, quindi nei paesi attorno a Malpensa, ne sono la riprova. La malavita organizzata ha messo radici nel Gallaratese proprio perché all’aeroporto intercontinentale arrivano i massicci rifornimenti di droga. 
I blitz della Guardia di Finanza sono stati messi a segno principalmente a Malpensa. 
Mercoledì 10 luglio i finanzieri hanno bloccato una donna di 26 anni, brasiliana, proveniente da San Paolo che cercava di introdurre 3,2 chilogrammi di cocaina nascosti nel doppio fondo ricavato nelle suole di tre paia di scarpe che aveva in valigia. 
Sempre mercoledì 10 proveniente da Lisbona è stato fermato, perché segnalato dalle unità cinofile in servizio alla sala arrivi, un cittadino cileno che ad un primo, sommario controllo, risultava "pulito". Gli ovuli che aveva ingerito non sono sfuggiti però all’esame radiologico ; il corriere è stato quindi ricoverato all’ospedale di Gallarate dove, con l’intervento dei medici, sono stati recuperati ben 70 ovuli, per un totale di 8 etti e mezzo di cocaina. 
Ma non è finita. Venerdì 12 sempre proveniente da San Paolo è stata intercettata una signora brasiliana di 50 anni che aveva nascosto nel bagagliaio 11 chili di cocaina confezionati in pacchi regalo. 
Infine sabato sempre proveniente da San Paolo un’altra donna, una brasiliana di 43 anni, è stata fermata perché in possesso di 8,6 chilogrammi di cocaina occultata in pani nell’interno della valigia. 
Ma l’attività della Guardia di Finanza provinciale non si limita ai dintorni di Malpensa. Area "calda" è anche la zona al confine con la Svizzera. Giovedì 11 luglio i militari della compagnia di Gaggiolo, in servizio al valico di Saltrio, hanno bloccato e controllato un camper guidato da un giovane  emiliano di 21 anni.  La droga, evidentemente era nascosta molto bene, tanto che i militari non trovando nulla hanno lasciato passare il giovane. Poco dopo, però, il camper veniva avvistato in una radura nei pressi della zona che delimita il confine italo-svizzero. A quel punto le Fiamme Gialle si sono messe alla ricerca del giovane e lo hanno trovato proprio mentre cercava di nascondere tra la vegetazione un involucro con tre chili e mezzo di marijuana.  
A quel punto sono scattate le indagini che hanno portato all’arresto nell’area di servizio San Martino a Parma dei committenti: due emiliani di vent’anni. 
Le sette persone arrestate sono rinchiuse nel carcere di Varese, Busto Arsizio e  Monza, a disposizione delle autorità giudiziarie competenti.  

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Pubblicato il 16 Luglio 2002
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