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Il nuovo ospedale di Circolo non avrà il parcheggio interrato. La novità, che attende però ancora l’avallo dell’amministrazione cittadina, è stata pensata dalla direzione di via Tamagno alla luce del piano parcheggi comunale che prevede la realizzazione di un multipiano per 342 vetture proprio in viale Borri. «Abbiamo pensato a questa soluzione alternativa perché la reputiamo migliore dal punto di vista ambientale». Il direttore generale Carlo Lucchina spiega che la scelta di realizzare un parcheggio a raso estendendo l’attuale area di piazzale Avis comporterà un risparmio di ben 130 mila metri cubi di terra da smaltire. Tanti, infatti, sarebbero i metri cubi che dovrebbero essere scavati sotto alla nuova struttura ad H per ottenere i 900 posti auto previsti. «La variante al progetto iniziale è stata studiata con i nostri legali che l’hanno giudicata perfettamente legittima. Il consorzio che si è aggiudicato l’appalto si è già detto favorevole.» La novità, oltre al positivo effetto ambientale, dovrebbe essere vantaggiosa anche dal punto di vista dei tempi di realizzazione e soprattutto dei costi. La decisione ultima, come dicevamo, spetta a palazzo Estense che dovrebbe pronunciarsi entro il mese prossimo. Per il futuro nosocomio, quindi, si riducono i posti auto "ospedalieri" in virtù di un autosilo a due piani previsto dall’amministrazione comunale. La speranza è che la sosta, a pagamento, verrà comunque valutata alla luce delle ragioni particolari che inducono la gente a fermarsi.
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