«Licenziate e umiliate, ecco perché abbiamo bloccato quell’aereo»

Parlano le due assistenti di volo di AirEurope che hanno scoperto a bordo di essere state licenziate. Per far partire il volo era intervenuta la polizia

«Ci hanno tolto il lavoro e anche un po’ dignità». Così si sentono oggi Clara Cattaneo (nella foto a destra), 30 anni, di Venegono Superiore e Anna Colombo, 28 anni (a sinistra), di Paderno d’Adda, provincia di Lecco. Le due assistenti di volo di AirEurope dovevano partire ieri sera con il volo delle 20.45 per le Maldive. Invece delle bianche spiagge dell’oceano indiano hanno trovato, a bordo, una doccia gelata: il licenziamento. Così il volo è stato bloccato, ai passeggeri offerto un rinfresco, mentre la polizia tentava di convincere le dipendenti a scendere
Le due hostess hanno reagito come poteva reagire qualunque altro essere umano. Si sono sentite tradite e hanno rifiutato di abbandonare il velivolo fino a che non avessero avuto spiegazioni. 
«Il nostro volo era programmato da tempo – spiega Clara Cattaneo – ci siamo presentate in aeroporto e in ufficio ci hanno detto che forse non saremmo partite. Abbiamo chiesto spiegazioni, così, dopo qualche minuto, ci hanno risposto che non c’erano problemi». Alle 20 e 29 le due assistenti sono salite a bordo, ma una volta salita la scaletta il comandante gli ha ordinato di scendere. «Un ordine dall’alto – racconta Anna Colombo – così ci ha detto. A quel punto abbiamo reagito: noi da qui non scendiamo, gli abbiamo detto, fino a quando non ci spiega il motivo. Così l’azienda ha chiamato la polizia. Infine è arrivato il capo direzione operazioni di volo di AirEurope, ci ha chiesto di parlare in privato, ci ha detto che stavamo facendo una sciocchezza e ci ha messo al corrente del licenziamento».
Clara Cattaneo aveva ricevuto ieri mattina la lettera dell’azienda che le annuncia il licenziamento, a decorrere però dal 30 settembre. La firma è dell’amministratore delegato. Anna Colombo invece non l’aveva ancora ricevuta; l’ha infatti trovata questa mattina nella cassetta delle lettere di casa. 
«In fondo dovevamo semplicemente terminare il 30 settembre – dice Clara – che bisogno c’era di umiliarci in quel modo davanti a tutto l’equipaggio?». 
Clara e Anna hanno una storia professionale simile. Da sette anni assistenti di volo AirEurope, sono entrate in azienda dopo un corso di 5 settimane svolto nella sede di Gallarate della compagnia aerea, allora presieduta da Lupo Rattazzi. Nel 2000 sono state passate a un contratto a tempo indeterminato. Oggi sono ‘responsabili di cabina di zona’, si occupano cioè della parte economica dei voli. Come altri dipendenti AirEurope, sono state travolte dalla crisi e dalla ristrutturazione seguita all’uscita di Rattazzi e culminata con l’acquisto da parte di Volare group. 
Un accordo aveva sancito le modalità di trasferimento dei dipendenti, ma secondo la Cgil Volare starebbe chiedendo condizioni contrattuali troppo sfavorevoli, definite dal segretario provinciale della Filt Piergianni Rivolta come un "volare a cottimo".
«La cosa che ci fa rabbia – spiegano le due ragazze – è che stanno mandando via chi ha esperienza mentre tengono gli stagionali appena assunti, cioè quelli che accettano tutto. il contratto di Volare infatti non tiene conto dei riposi ed è molto peggiorativo». 
«L’azienda ha chiesto poi che il passaggio a Volare sia subordinato a una selezione – aggiunge Rita Brizzaldi delegata della Filt-Cgil – in questo modo chi è iscritto al sindacato verrà escluso». Anche Clara Cattaneo e Anna Colombo sono iscritte alla Cgil, ma non avevano mai avuto problemi per la loro tessera sindacale. «Oggi proviamo ancora tanta rabbia – dicono – ci hanno trattato come merce senza spiegazioni, avrebbero almeno dovuto avvisarci nel pomeriggio. Che cosa faremo? Niente, siamo a terra». Il volo è partito senza di loro, alle 23 e 30, e con un altro comandante.


Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 24 Settembre 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.