Un calcio all’ozio, detenuti e agenti di custodia in campo
Sport, volontariato, scuola. Un mondo che tenta di sottrarsi all’inedia della prigione
| Piove di brutto ma sono giorni che non si parla d’altro. La partita non può saltare. Poi smette di venire giù acqua, gli agenti di custodia mettono le loro maglie arancioni e nere e scendono in campo contro la formazione dei detenuti. Cinque contro cinque. Il campetto è piccolo piccolo. L’arbitro non serve, perché il fair play è a livelli altissimi. Per vedere il match i detenuti che hanno la finestra sul campetto salgono sugli sgabelli e si guardano lo spettacolo. Poco tifo, qualche urlo, ci si sfoga così. Tre giorni prima già si sentivano persone chiacchierare di questa benedetta partita. All’entrata della sezione penale due guardie a bassa voce: "Stai pensando alla partita? Chi gioca?". Un avvenimento grandioso. No, qualcosa da fare, qualcosa a cui pensare. Eventi che scalciano l’ozio. Il principale nemico del carcere. Riuscire a far lavorare tutti è difficile. Anche a Varese. Le attività tuttavia non mancano. Scuola, biblioteca, computer. E poi lavori di saldatura, muratura. «Il carcere è come un continuo cantiere che non finisce mai» dicono le guardie. Per il direttore Mongelli il ruolo degli educatori è fondamentale: «Sono loro il vero tramite con la società. Non è vero che il loro ruolo è solo quello di occupare il tempo dei detenuti, così si svilirebbe una professione che invece è molto complessa e ci aiuta nel lavoro di recupero». «Il carcere è sempre quello di prima – continua il direttore – non ci sono state grandi novità negli ultimi anni, andiamo avanti come possiamo con pregi e difetti». Tutto quello che è possibile inventarsi è ben accetto. E la partita, chi ha vinto? «Ma che le importa – dicono gli agenti – l’importante è giocare». |
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi
mtn su Zanzi critica le scelte dell'amministrazione per il parco di Biumo: “Non è riqualificazione, è distruzione”
Felice su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge
Felice su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese
GrandeFratello su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese
lenny54 su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.