«Una situazione molto, molto critica». Così ha commentato nella giornata di oggi la situazione il sindaco di Luino Gianercole Mentasti appena terminato il vertice avuto in comune con le forze dell’ordine. A preoccupare non solo il livello del lago Maggiore, a poco meno di una spanna dall’esondare in più punti, ma soprattutto del fiume Tresa e della Luina, il corso d’acqua sotterraneo che attraversa il cuore del paese e che trasformerebbe le strade in torrenti se non avesse sfogo nel lago. Nel vertice sono stati toccati numerosi problemi, a partire dalla viabilità, che ha letteralmente messo in ginocchio il Luinese. Oltre allo stop del transito sulla provinciale 69 a causa del Verbano uscito a Laveno Mombello e a Porto Valtravaglia, è il ponte sul fiume Tresa in entrata a Luino a fare paura.
La portata del fiume è spaventosa: quasi il corso d’acqua copre la strada, solitamente transitata dalle auto: se il ponte dovesse cedere, il letto del fiume si innalzerebbe all’improvviso, provocando una forte esondazione. Anche se quest’ipotesi viene scongiurata, altissimo è il livello di guardia. Lungo buona parte del corso d’acqua sono stati posizionati sacchetti di sabbia, e la protezione civile è in queste ore al lavoro per monitorare i punti a rischio. Anche per questo si iniziano a "rispolverare" le passerelle che vennero poste nel corso della terribile alluvione dell’ottobre 2000. Più a monte le cose non vanno per nulla bene. Il Tresa ha fatto letteralmente sparire 50 metri di strada all’altezza della frana di Cadegliano Viconago, nella nottata, mentre nel primo pomeriggio di oggi il sindaco ha compiuto un sopralluogo dal quale è risultato che altri 20 metri di strada non ci sono più a partire dall’uscita della galleria che costeggia il fiume. Cremenaga, quindi, è isolata: franata la strada sia a nord che a sud dell’abitato. L’unica possibilità di movimento, per gli abitanti, è dalla Svizzera.
Chiuso il ponte-confine sul Tresa a Lavena Ponte Tresa. Subito si è pensato al problema del rientro dal lavoro dei frontalieri e dalla Prefettura assicurano comunque che i valichi di Fornasette e di Cremenaga verranno tenuti aperti per 24 ore su 24.
Chiusa ancora la strada del Cucco, in entrata a Luino. Proprio per scongiurare problemi viabilistici stamani si parlava di chiudere le scuole, provvedimento già adottato nella giornata di ieri a Germignaga. Nel pomeriggio la decisione: le scuole domani rimarranno aperte; ad allarmare il sindaco non tanto rischi diretti per le strutture, quanto gli intasamenti del traffico che deriverebbero dalle difficoltà di transito dei 10-12 pullman che ogni giorno portano gli studenti a Luino.
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