Ferrovie: i pendolari si appellano a Formigoni

I nuovi Contratti di Servizio ferroviari non assicurano livelli di qualità soddisfacenti e confrontabili con gli aumenti tariffari subiti

Riceviamo e pubblichiamo

Si è svolto nei giorni scorsi l’incontro previsto con la Regione Lombardia Direzione Generale infrastrutture e Mobilità, con il Coordinamento delle associazioni dei Consumatori e dei Comitati Pendolari ferroviari della Lombardia. All’ordine del giorno era:

  • la presentazione dei contenuti del Contratto di Servizio (CDS) con Trenitalia SpA,
  • lo sviluppo di una proposta di metodo per il riconoscimento agli utenti di forme di indennizzo (bonus),
  • elementi caratteristici per lo sviluppo del nuovo sistema di integrazione tariffaria.

La discussione, data la vastità degli argomenti, si è limitata ad affrontare solamente il primo dei punti dell’odg, riaggiornando per i successivi due argomenti al prossimo 27 novembre.

La percezione che i 250.000 pendolari ferroviari lombardi hanno del servizio continua ad essere drammaticamente scadente. Uno dei punti critici è costituito dai ritardi, che continuano ad imperversare sui treni maggiormente utilizzati dai pendolari, come testimoniato dalle segnalazioni che giungono quotidianamente al sistema di monitoraggio del Coordinamento (fax, siti internet) ed alla stampa locale e regionale. Questi, come numerose altre disfunzioni del sistema (porte guaste, riscaldamento, pulizia), sono provocati da problemi organizzativi e dall’obsolescenza del materiale rotabile e degli impianti.

Lo squilibrio tra qualità del servizio offerto e percepito non può essere colmato se non con investimenti aggiuntivi per il rinnovo del materiale rotabile, delle tecnologie e la realizzazione di interventi mirati sulle infrastrutture, superando la logica della grande opera con tempi lunghissimi di realizzazione.

Del tutto scoperto resta inoltre l’argomento della definizione delle modalità di utilizzo dei fondi derivanti dall’aumento tariffario, di cui continua, tra l’altro, a mancare il dato della sua consistenza. Il Coordinamento chiede su questo punto che tali fondi vengano utilizzati, secondo principi di equità e massimizzazione dei benefici, per la realizzazione dei nuovi collegamenti ferroviari richiesti da tempo dai pendolari di molte linee e che continuano a non trovare adeguate risposte di soluzione da parte delle ferrovie.

Per trovare risposte ai gravi problemi che affliggono utenti e pendolari lombardi, che richiedono precisi impegni di indirizzo politico, il Coordinamento delle Associazioni dei Consumatori e dei Comitati dei Pendolari della Lombardia ribadisce la necessità di organizzare con urgenza l’incontro già chiesto da oltre un mese al Presidente della Regione Lombardia dott. Roberto Formigoni, cui consegnare la testimonianza del disagio di migliaia di cittadini lombardi, raccolta attraverso centinaia di segnalazioni delle disfunzioni nel servizio ferroviario lombardo e pervenute sino ad oggi dal Coordinamento.

In quella occasione il Coordinamento presenterà inoltre proposte e richieste per risolvere le criticità che anche la verifica svolta con l’assessorato alle Infrastrutture e Mobilità ha evidenziato. Ciò al fine di ottenere che i contratti di servizio con FNME e con Trenitalia per l’anno 2003 contengano significativi miglioramenti degli standard di qualità del servizio ferroviario che la regione mette a disposizione dei pendolari lombardi.

 
I rappresentanti del Coordinamento, che riconoscono la positività di taluni principi introdotti nei CDS (quali il riconoscimento del bonus, l’accelerazione del processo di integrazione tariffaria, la messa a disposizione di bacheche nelle stazioni per i pendolari), nati anche dal confronto avuto con la Regione nei mesi scorsi, hanno evidenziato lo squilibrio tra l’insoddisfacente livello di qualità assicurato dal CDS ed il pesante aumento tariffario subito, sancito da parametri che snaturano il carattere risarcitorio del bonus e avviliscono gli utenti perché non incidono sul livello percepito del servizio.

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Pubblicato il 11 Novembre 2002
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