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Riceviamo e pubblichiamo
Sono andato, sabato corso, alla vetrina predisposta dal sindaco a palazzo Verbania. C’erano un lungo tavolo di persone, un maxi schermo e nell’aria la promessa di illustrare lo sviluppo futuro del territorio. Il giorno dopo l’iniziativa, resta solo l’amarezza per l’ennesima occasione perduta. Si sono visti tanti complimenti, che tutti gli invitati ai vari livelli si sono rivolti in una incensata melina durata decisamente troppo. Ci sono state relazioni competenti di tecnici, che ci hanno parlato di come si facciano le cose a Barcellona, Londra, Torino, Milano ecc. Abbiamo ricevuto informazioni su come cambia la legge urbanistica in regione. Ci hanno descritto i lavori che il comune metterà in piedi coi fondi europei dell’obiettivo due. Punto. Quasi cinque ore di convegno per non sentir dire da nessuno il perché di certe scelte per Luino. Nessuno che abbia detto quali siano le motivazioni che sono a monte delle decisioni. Nessuno che si sia degnato di dire quale programma politico economico (se c’è) sta dietro a queste opere. In altre parole, nessuna politica. Due sole note positive. Il sindaco ha finalmente ammesso il merito dell’amministrazione precedente per aver ottenuto, con sacrifici, di essere ammessa a fruire di questi finanziamenti. E’ un bel passo avanti, dopo certe affermazioni fatte da suoi assessori in consiglio. L’altra è l’ufficiale riconoscimento della necessità di una consulta urbanistica, che giunge solo ora, dopo continue richieste da parte persino di gruppi interni alla maggioranza. Per il resto, una splendida parata di tecnici, a beneficio di tecnici, in un ambiente pieno di materiale pubblicitario dello sponsor, ovviamente rivolto ai tecnici. Intendiamoci, non è una novità. Si sapeva che le scelte urbanistiche a Luino non le fa questa giunta. Avrebbe potuto essere, finalmente, l’occasione tanto attesa per conoscere la politica urbanistico territoriale dell’amministrazione del Polo. E’ stato solo un incontro per far sapere a chi lavora nel settore quali cantieri si apriranno. Come dire: non è importante perché si spende, l’importante è che si spenda.
Alberto Tarroni coordinatore centro sinistra per Luino
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