Comitati di quartiere : ecco le nostre richieste
Prima riunione ufficiale tra comune e i comitati spontanei di quartiere
E’ cominciata questa mattina, sabato 22 marzo, con la prima riunione in sala consiliare, l’era del confronto e della partecipazione tra l’amministrazione comunale e i comitati spontanei di quartiere. In occasione della presentazione del bilancio di previsione 2003 e del piano delle opere è stata data finalmente la parola alle richieste e proposte dei cittadini. Ogni rappresentante di quartiere ha potuto così esprimersi sulla propria singola situazione.
Dante Pozzi( Sant’Edoardo) ha inaugurato la serie degli interventi:” Finalmente l’amministrazione ha recepito la necessità di ascoltare in sede istituzionale le nostre esigenze. Con questo nuovo strumento si avvicinano di più i cittadini alla politica. I progetti ci sono, ma i giudizi sull’attività di governo si basano non su quanto si programma, ma su quanto si realizza”.
Per Sangalli (S’Anna): ”Il quartiere è un po’ chiuso, va rivitalizzato, e poi mi rammarico per lo spostamento in bilancio al 2004 del collegamento col Sempione”
Cislaghi(S. Giuseppe) ribadisce la sua convinzione in questo progetto:”Oggi è il punto di partenza, per il futuro spero nella presentazione di un bilancio in anticipo sui tempi, e l’organizzazione di assemblee per recuperare il rapporto con il cittadino”.
Più nei dettagli le argomentazioni di Pinciroli( Redentore) che ha ricordato le questioni aperte sul parco pastore, sulla ex variante 33 e sullo stato di abbandono della Tensostruttura e ha lanciato una proposta:” Vorremmo tanto che ad ogni nostra richiesta fosse data una risposta anche se negativa, è un passo verso un rapporto più concreto. E poi vorrei sapere che tipo di mutui o finanziamenti sono in essere per finanziare alcuni impianti sportivi?”
Per Moriggi ( Madonna regina) la realizzazione della fognatura lungo l’asse via Lonate – via Magnano è vitale” Quando si realizzerà?”
La richiesta del prof Tacchi( SMichele) è sulla progettualità del rapporto:” Noi non abbiamo poteri, non abbiamo una figura giuridica che ci rappresenti, però la nostra speranza è di poter ragionare ad armi pari, un bilancio in tempi meno ristretti sarebbe l’ideale ”.
Per il rappresentante del quartiere S.Apostoli il nodo del sottopasso della stazione, lo scalo ferroviario ex hupac e la costruzione dei parcheggi sono i lavori da portare a termine nel più breve tempo possibile( previsto in bilancio entro il 2005)
Barbaglia( Borsano) ha espresso apprezzamenti per le parole del sindaco in merito alla vicenda accam ma anche qualche critica:” Mi dispiace che il progetto del verde arborato sia stato rimandato al 2004, e non capisco inoltre perche l’ARPA non attivi la seconda centralina di monitoraggio. C’è ancora molto da fare.”
Ghezzi di Beata Giuliana invece rivendica investimenti per la costruzione di un centro culturale ma anche interventi per il traffico: “Il Sempione è oramai un dramma, serve una rotatoria e un impianto di illuminazione.”
Infine Crespi ( Sacconago) ricorda:” In futuro occorrerà organizzare delle riunioni preliminari”. Ogni quartiere ha fatto la sua lista di richieste, ma manca ancora il regolamento, mentre le bacheche informative dovrebbero essere pronte per martedì prossimo. Il dialogo sembra nato sotto buoni auspici e per Fantinati( Lavori pubblici)” Occorre oliare bene il meccanismo della partecipazione affinché diventi effettivamente produttivo.I comitati serviranno da filtro alle richieste dei cittadini”.
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