«Una colata di cemento e mattoni sul territorio»

Forza Italia boccia senza riserve il progetto presentato dal centrosinistra per il recupero delle grandi aree dismesse

Una colata di cemento e mattoni sul territorio. È questo il giudizio di Forza Italia, per voce del consigliere Umberto Busnelli, sul controprogetto presentato dal centrosinistra per il recupero delle grandi aree dismesse della città, aree che coinvolgono una superficie di oltre 200 metri quadri.

Secondo Busnelli dal progetto presentato «emerge subito in tutta evidenza un incontenibile amore, forse per il colore rosso, verso il mattone in abnormi quantità a scapito del territorio. Forza Italia boccia questa idea della sinistra per il recupero delle aree ex Isotta Fraschini-Cemsa, anzitutto per la mostruosa colata di cemento, ancorché in forme griffate da un designer, che l’Ulivo sarebbe pronto a riversare sull’ultima zona strategica per Saronno». 

Il consigliere di Forza Italia elenca una serie di "errori" compiuti dalla minoranza nell’elaborazione del progetto: «Il nucleo di costruzioni che sarebbero disposti a concedere ai privati è esagerato, senza tutela per l’interesse della collettività. Un enorme agglomerato di edifici che trasformerebbero la zona in un ghetto emarginato, trafficato e insicuro. Scarsa sensibilità al verde e all’ecologia. L’area campestre che resterebbe a separare i due nuclei edificati, come da loro identificata, sarebbe impossibile da presidiare, e finirebbe col divenire il luogo ideale per spacciatori e criminalità. Inoltre non hanno pensato di dare ai cittadini un modo per rendere funzionale e agevole l’utilizzo del verde».

«Se i loro disegni divenissero realtà si creerebbe un taglio insanabile fra il quartiere Matteotti e il resto della città – prosegue Busnelli –  Le proposte della sinistra comporterebbero la paralisi completa della viabilità, con altre migliaia di veicoli che graverebbero ulteriormente sul nostro territorio, con conseguente aggravamento dell’inquinamento». Per quanto riguarda la stazione a scavalco «la soluzione da loro prospettata manca di una seria e fattibile progettualità. Il consigliere di Forza Italia Mario Taglioretti, già nel suo intervento in consiglio comunale sulle aree di sviluppo aveva indicato l’ipotesi di una stazione a scavalco: ipotesi da verificare con realismo. Se l’unica possibilità fosse quella abbozzata dalla sinistra, ci troveremmo con una stazione di difficile accesso per i disabili».

Inoltre, secondo Busnelli, i rappresentanti del centrosinistra «Non hanno badato a dare una risposta alle famiglie meno agiate che necessitano di interventi di edilizia economico-popolare. Nel nostro indirizzo, invece, sono stati approvati 5.000 mq di alloggi popolari. In ultimo nessuna possibilità di sviluppo per il lavoro e l’economia ma solo un ghetto dormitorio, oltretutto per soli ricchi. Forza Italia, al contrario, con il documento deliberato ha destinato il 70% degli edifici per il lavoro e attività produttive».

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Pubblicato il 15 Maggio 2003
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