Cittadella degli orafi: un progetto innovativo

Trenta imprese, a due passi da Malpensa, per vendere in tutto il mondo il made in Gallarate

E’ ancora un’idea, un progetto allo stato embrionale; ma che idea. Creare una cittadella dell’oro, difenderla come fosse una roccaforte, migliorare il prodotto, venderlo con un marchio riconoscibile e appetibile. Dopo Valenza Po e Vicenza, anche Gallarate. Una città, una tradizione: l’oro, i gioielli. Lo sapevate? E’ dall’Ottocento che nel territorio le officine orafe prosperano.  Solo nel gallaratese sono circa 130 le imprese. 
E’ stato il sindaco di Gallarate Nicola Mucci a lanciare il sasso, durante il convegno del Polo scientifico tecnologico sull’innovazione d’impresa.
«Prendiamo trenta imprese e diamogli assistenza per creare una cittadella dell’oro». Idea affascinante. Il Polo scientifico tecnologico lombardo di Busto Arsizio, il cosiddetto incubatore per lo sviluppo di nuove imprese, sta realizzando il progetto preliminare. 
«Sarà pronto tra due mesi – spiega il direttore della struttura, il dottor Giancarlo Raffaldi – Vogliamo creare un centro servizi e delle economie di scala che aiutino gli imprenditori». 
Le trenta imprese avrebbero così’ a disposizione una gestione comune di logistica, servizi essenziali, elaborazione dati, formazione e soprattutto sicurezza. 
«E’ la natura stessa di questo tipo di prodotti a richiederla – spiega Raffaldi – provate a pensare a qualcosa di simile al caveau di una banca». 
Una volta fortificata a dovere, bisognerà però fare qualche ritocco per rendere piacevole una visita agli americani e ai giapponesi e agli altri compratori di tutto il mondo.  Proprio loro, i buyers. E indovinate un po’ da dove passano? «Sono per la maggior parte stranieri e passano tutti da Malpensa – fa notare Raffaldi – dobbiamo solo imparare a trattenerli qui e mostrargli i nostri prodotti; internazionalizzare il nostro messaggio».
Magari inventando un marchio comune, riconoscibile, una sorta di Made in Gallarate.
«L’idea è partita proprio dagli orafi della città – racconta l’assessore all’innovazione del comune Alberto Ramponi –. Noi siamo stati contattati dal Polo scientifico tecnologico, ora stiamo lavorando per ottenere dei finanziamenti regionali».
Dove potrebbe sorgere la cittadella degli orafi? «Non c’è stata ancora alcuna decisione – fa notare il sindaco Mucci – ma noi siamo favorevoli al progetto e cercheremo di sostenerlo soprattutto con il reperimento di finanziamenti». 


Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 11 Giugno 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.