Nasce la filiale bancaria per immigrati
La popolare di Bergamo - Credito Varesino ha attrezzato la filiale vicina alla questura di Bergamo con servizi specifici per gli stranieri, in quattro lingue arabo compreso
Il mondo del lavoro, e le nostre città, diventano sempre più multietniche, e gli istituti bancari si attrezzano.
E’ di questi giorni la notizia che la Banca Popolare di Bergamo – Credito Varesino ha deciso di attivare, a titolo sperimentale, una filiale dedicata a cittadini immigrati regolarizzati e residenti nel territorio: tale filiale è a Bergamo, in via Suardi, nella vicinanza della Questura, che per motivi burocratici rappresenta per i cittadini stranieri un centro gravitazionale primario ed obbligatorio.
Lo sportello ha caratteristiche uniche nel panorama delle filiali del Gruppo: in esso immigrati ed extracomunitari trovano uno spazio dedicato alle loro particolari esigenze con personale in grado di illustrare, nelle principali lingue straniere, servizi e prodotti finanziari offerti dalla Banca Popolare di Bergamo – Credito Varesino, anche nelle lingue da loro parlate.
Una proposta più ancora che solidale, attenta al mercato: «L’iniziativa nasce dalla constatazione che la presenza della popolazione extra comunitaria si sta evolvendo verso un modello stanziale che mira a costituire stabili nuclei familiari che, a loro volta, fungono da elementi di richiamo per amici e parenti e questo riguarda, per la città di Bergamo, etnie diverse senza una particolare predominanza – recita la nota dell’istituto di credito – Gli immigrati possono costituire una fascia importante e potenzialmente suscettibile di sviluppo sia per il crescente peso numerico, sia per la tipologia di Clientela che gli stessi rappresentano con necessità mutevoli direttamente correlate al grado di inserimento nella realtà economica».
In concreto presso questo sportello, che rientra nel “progetto welcome” della banca viene offerta sia la consulenza sui prodotti e prestazioni bancarie in genere, sia la possibilità di aprire un conto corrente che tenga conto delle primarie necessità di un cittadino straniero nel nostro Paese – come per esempio i trasferimenti di denaro verso i paesi di provenienza – nonchè l’accesso ad una serie di servizi che spaziano dai prestiti, alla gestione dei risparmi comprendendo anche le polizze assicurative. Il progetto Welcome prevede, come primario strumento informativo, la distribuzione di un fascicolo di presentazione dei servizi offerti dalla Banca in diverse lingue (spagnolo, inglese, francese, arabo) che illustra le condizioni necessarie per usufruire dei servizi in esso descritti.
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